Il Napoli con Ancelotti ha cambiato pelle, il modulo dalla quarta di campionato è il 4-4-2, il 4-3-3 di Sarri è diventato un ricordo, e soprattutto ha scoperto di avere una rosa molto ampia, mentre fino alla scorsa stagione i calciatori utilizzati con grande continuità erano poco più che una dozzina. L’ex allenatore di Milan e Real nelle prime 14 partite da tecnico dei partenopei ha schierato 14 formazioni diverse. Ma nell’importantissima sfida con il Paris Saint Germain per la prima volta dovrebbe riproporre un undici già visto.

Come giocherà il Napoli con il Psg

La sfida del San Paolo è fondamentale e c’è bisogno degli uomini migliori, o quanto meno di quelli più affidabili in questo momento. In porta tornerà Ospina, che si sta alternando con Karnezis con grande regolarità, la difesa tornerà ad avere tre centrali: Albiol, Koulibaly e Maksimovic, che verrà spostato sulla fascia a destra. A sinistra toccherà a Mario Rui, che deve farsi perdonare qualcosa, realizzò una sfortunata autorete nell’andata e che ha riposato con l’Empoli. A centrocampo tornano dall’inizio Hamsik, Allan e Callejon. Fabian Ruiz si gioca il posto con Zielinski e pare favorito. In avanti Mertens e Insigne, fuori Milik, che avrà spazio con il Genoa in campionato.

Il Napoli in Champions

Martedì 6 novembre può decidersi la sorte del Napoli nella Champions League 2018-2019. Gli azzurri sono imbattuti, hanno conquistato 5 punti, e occupano la seconda posizione nel girone, precedono il Paris Saint Germain e seguono il Liverpool. Ancelotti non vuole fare calcoli, ma sa che anche un pareggio sarebbe un risultato utile, anche se non garantirebbe nulla, una sconfitta invece renderebbe quasi impossibile la qualificazione agli ottavi, mentre una vittoria darebbe più di mezza qualificazione al Napoli, che poi ospiterà la Stella Rossa e chiuderà a Liverpool.

All’andata finì 2–2, con il Napoli beffato da Di Maria al 93’.
in foto: All’andata finì 2–2, con il Napoli beffato da Di Maria al 93’.