La giornata di martedì scandita dal no di Simone Verdi al Napoli e alla sua offerta da 1.8 milioni a stagione a salire (fino a un tetto di 2.5/2.8) per i prossimi cinque anni. Le ultime notizie di calciomercato si accompagnano alla rabbia degli azzurri per una trattativa che sembrava pronta per essere formalizzata, così da regalare a Sarri il calciatore che più di tutti aveva chiesto – un omaggio speciale anche in segno di rinnovo contrattuale del tecnico -, la stizza del presidente De Laurentiis e la necessità da parte del diesse Giuntoli di non restare spiazzati.

Prendere l'ala del Bologna aveva anche un valore simbolico nella corsa allo scudetto, invece a metà mese – quando mancano due settimane dalla chiusura della sessione invernale – i partenopei si ritrovano con Machach – il ribelle di Tolosa – giunto nel ritiro di Castel Volturno ma pronto per essere spedito in prestito altrove, Inglese preso/sedotto/per nulla convinto di fare lo scaldapanchina/infortunato, Milik e Ghoulam sulla via del recupero e una ridda di nomi buoni per giugno. Forse.

Deulofeu piace a tutti, un po' meno a Sarri

Verdi non se l'è sentita. Nemmeno a 26 anni. E tant'è. Ora non c'è tempo per abbandonarsi alle recriminazioni, serve riallacciare trattative messe in stand-by, tessere di nuovo la trama dei contatti, meditare bene prima di agire perché un'alternativa sul taccuino c'è già ma questa volta l'ostacolo maggiore è rappresentato dalla perplessità dell'allenatore – Sarri – rispetto allo spagnolo Gerard Deulofeu: 23 anni, ala destra del Barcellona che non avrebbe problemi a trasferirsi anche da subito sotto il Vesuvio (tra 6 mesi c'è il Mondiale e ha bisogno di giocarsi tutte le opportunità per la convocazione con la Roja) con la garanzia, però, di non recitare il ruolo di convitato di pietra. La formula per chiudere l'operazione? Prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato a circa 20 milioni (i blaugrana ne pagarono 12 per ricomprarlo dall'Everton), contratto di cinque anni a 2 milioni a stagione per il calciatore.

Politano e la richiesta indecente del Sassuolo

Matteo Politano è un nome che non scalda i cuori della piazza ma si fa preferire da Sarri. Poi bussi alla porta del Sassuolo e comprendi che una richiesta dai 25 ai 30 milioni del club, che non intende privarsi del calciatore 24enne a gennaio, è cosa da pazzi se rapportata all'esterno destro degli emiliani il cui valore di mercato si aggira sui 10 milioni.

Quanto costa Lucas Moura

Lucas Moura, talento 25enne ancora in attesa dell'esplosione definitiva, al Paris Saint-Germain era giunto con una valigia piena di sogni ma li ha dovuti chiudere a doppia mandata nel cassetto. Pure il brasiliano è nel novero delle possibili alternative post-Verdi ma in questo caso le proporzioni economiche dell'affare sono anche più esose, a cominciare dall'ingaggio di 3 milioni che al momento lo sceicco gli paga fino alle condizioni della società transalpina. E' disposta a trattare solo a fronte di un prestito oneroso con obbligo di riscatto modulato sulla cifra complessiva di 28 milioni: 3 da versare subito, altri 25 a fine campionato. Troppi per un altro giocatore che a Napoli avrebbe maggiore certezza di stare in panchina accanto al tecnico che in campo.

Da Younes a Pau Lopez, le voci per giugno

Quanto al resto, tra una chiacchiera e l'altra di mercato, riaffiorano Amin Younes, 24 anni, ala dell'Ajax che ha già fatto sapere di non volerlo perdere a gennaio; Amato Ciciretti, 24 anni, esterno del Benevento che andrà in Spagna (Getafe) per 6 mesi poi si aggregherà agli azzurri. Due calciatori vicini e altri tre al momento solo nel mirino: Denis Suarez, 24 anni, mediano/mezz'ala del Barcellona; Kasper Dolberg, 20 anni, punta centrale dei ‘lancieri' di Amsterdam; infine,  Maycon, 20 anni, centrocampista del Corinthians. Senza dimenticare che Pepe Reina saluterà a fine stagione e uno tra Perin (Genoa), Leno (Bayer Leverkusen), Pau Lopez (Espanyol) dovrà pure arrivare tra i pali dei partenopei.