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Napoli, Benitez: “Il Porto è una grande squadra, ma ce la giocheremo”

Fiducioso anche Higuain: “Daremo il cento per cento, domani sarebbe importante segnare almeno una rete”
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Rafa Benitez serra i ranghi: giovedì contro il Porto, gara d'andata degli ottavi di finale di Europa League, il Napoli ha l'occasione di scrivere una bella pagina di storia europea. Un risultato positivo in Portogallo, infatti, spianerebbe la strada in vista del ritorno al San Paolo, previsto sette giorni dopo. Dopo la vittoria sulla Roma, non bella ma importante, il Napoli ora è a +10 dalla Fiorentina, ed ha così consolidato il 3° posto, ma allo stesso tempo ha messo pressione alla Roma, che ora dista solo tre punti (ma con una gara da recuperare). Se a questo si aggiungono le buone prestazioni europee e la finale di Coppa Italia contro la Fiorentina già conquistata, l'ottimismo sembra farla da padrone in casa Napoli.

Rafa Benitez sa però che il Porto può essere un incrocio delicato per il continuo della stagione, anche perché i quarti sono alla portata degli Azzurri. “Domani non sarà soltanto una partita di Europa League, ma una gara di livello assoluto internazionale, perché reputo il Porto una squadra da Champions", ha detto il tecnico spagnolo nella classica conferenza stampa alla vigilia della partita. "Affrontiamo un club di primo livello con una grande storia, ed oltretutto credo che sarà per loro uno stimolo in più il cambio dell'allenatore. Sono molto forti ma noi abbiamo le nostre certezze e giocheremo con sicurezza. Nelle gare importanti la squadra ha mostrato sempre carattere e qualità: domani possiamo fare lo stesso. Il Porto negli ultimi anni ha vinto la Champions e l’Europa League, ha tradizione ed esperienza oltre ad una rosa di calciatori di grande valore. Penso però che ce la giocheremo nell'arco dei 180 minuti puntando sulle nostre caratteristiche e sulla nostra forza".

Prima il Porto, poi l'attenzione sarà dedicata solo al Torino. "Affrontiamo ogni partita pensando che quella che si gioca prima sia sempre la più importante. Quindi, penseremo prima al Porto e poi al Torino. Domani non sarà decisiva per la qualificazione, ma vogliamo mettere i presupposti affinché possa esserlo la sfida del ritorno al San Paolo. La gestione della rosa è necessaria e fondamentale, per cui lo faremo anche domani. La concentrazione sarà al cento per cento perché sappiamo che non sarà facile, ma ho fiducia che chiunque andrà in campo farà bene".

Occhi puntati, ovviamente, sul Pipita: Gonzalo Higuain vuole la sesta rete europea con la maglia del Napoli, che gli permetterebbe di raggiungere già Hamsik e Fonseca, puntando i "pezzi da novanta" del Napoli, come Careca, ed iniziare quello che si preannuncia un vero e proprio inseguimento ad Edinson Cavani, che comanda con le sue 19 reti in 25 presenze. “Domani sarà importante riuscire a segnare almeno un gol. Dobbiamo stare tranquilli, sappiamo che se facciamo il nostro lavoro bene possiamo disputare una buona partita. Il Porto è sicuramente una squadra di valore e sappiamo che sarà un match duro: ma noi giochiamo sempre per vincere, dando il cento per cento. Domani tutti dovremo dare tutti il massimo perché sappiamo che le sorti di questa sfida passano molto dalla gara di andata".

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