Napoli, arriva Bastos (video)

Scusate il ritardo. Michel Bastos al Napoli un anno dopo i contatti con il Lione (anche allora molto reticente nell'intavolare la trattativa) e l'indicazione di Mazzarri che preferì virare su Armero dell'Udinese. Una specie di sliding doors con un finale diverso: ironia della sorte oggi è il colombiano che potrebbe lasciare la maglia azzurra, con direzione Torino (sponda bianconera). Bastos dopo Jorginho, pure lui di origini brasiliane. La trattativa con l'Al Ain e l'ex laterale mancino di Lille, Lione e Schalke04 è definita: il calciatore arriverà con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 3.5 milioni di euro e completerà la corsia di sinistra, ma la duttilità tattica lo rendono prezioso anche come esterno a destra (quale possibile alternativa a Callejon). L'esperienza negli Emirati Arabi non è stata molto felice, 6 mesi di basso profilo culminati con un infortunio al braccio. A Napoli giunge anche per giocarsi il tutto per tutto e convincere Scolari a convocarlo con la Seleçao per il Mondiale in Brasile. Lui, carioca (ma con passaporto francese), non spera altro.
La scheda. Bastos s’era traserfito nell’estate scorsa all’Al Ain, che lo aveva acquistato dal Lione per 4 milioni di euro: 12 presenze e 4 reti in questa stagione, ma l'aria che si respira sui campi del ‘vecchio continente' è altra cosa, soprattutto nell'anno che conduce alla rassegna iridata in Sudamerica. Lille e Lione le tappe più importanti della sua carriera, perché è nella Ligue 1 francese che ha costruito la sua carriera: vi ha giocato per 7 anni, segnando 51 gol con le maglie dei club transalpini prima del trasferimento allo Schalke04 nella scorsa stagione (14 presenze, 4 gol), durante la sessione invernale di calciomercato. In tempo per la Champions e una rete segnata al Galatasaray che non è servita, però, a evitare l'eliminazione. A Napoli lo ha voluto Benitez, non è mai tropo tardi per ricominciare a vincere.
