E' l'Ancelotti day per il Napoli. Presentazione ufficiale per il nuovo allenatore azzurro nel ritiro di Dimaro in una conferenza stampa congiunta con il presidente Aurelio De Laurentiis. Quello che è stato il primo colpaccio di mercato di questa incredibile estate del calcio italiano, ha spiegato i motivi che lo hanno portato ad accettare la proposta del Napoli, dando prime indicazioni sulle sue intenzioni tattiche, sul mercato e su quelli che saranno gli obiettivi di una squadra che non dovrà vedersela solo con la Juve di Cristiano Ronaldo, ma anche con altre agguerrite pretendenti per lo scudetto

Perché Ancelotti ha scelto il Napoli

Ancelotti ha spiegato così i motivi del sì al Napoli. Una sfida intrigante per l'allenatore che non nasconde l'entusiasmo: "Sono orgoglioso che il presidente De Laurentiis mi abbia voluto come allenatore. Volevo tornare in Italia e ammiro questo club: per questi motivi ho deciso di vivere questa nuova entusiasmante esperienza. Dal punto di vista tecnico, la squadra mi soddisfa, per quello che ho visto negli anni passati han mostrato una filosofia di gioco interessante e vicina alle mie idee. Queste sono le ragioni per cui ho entusiasmo".

Ancelotti, gli obiettivi del nuovo Napoli e le ultime notizie sul calciomercato

Quali sono gli obiettivi del nuovo Napoli di Ancelotti? Lottare su tutti i fronti e cercare di essere in gioco a primavera per poter presentarsi meglio al rush finale della stagione: " L'obiettivo credo di tutte le squadre, con questo tipo di rosa, è essere competitivi su tutti i fronti, campionato, Champions e Coppa Italia. Se siamo dentro in tutt'e tre a marzo-aprile, è importante". A tal proposito come si muoveranno gli azzurri sul mercato? Ancelotti ripartirà dalla squadra di Sarri, con l'arrivo dei "top player" che non è indispensabile: "La filosofia del Napoli mi piace molto. Ho ammirato il lavoro di Sarri e non voglio cancellare quanto fatto perché sono migliorati tutti. Ho le mie idee, però la filosofia e lo stile rimarrà lo stesso. Top player dal mercato? Ho detto al presidente: "Iniziamo a confermare tutta la rosa, che è molto importante'. Per me i top player non sono quelli che guadagnano di più, su una rosa ben costruita, abbiamo messo calciatori, giovani e secondo me molto bravi. In attività, ho guardato molto quest'anno le nuove leve. Pensiamo di aver trovato i profili giusti per migliorare una rosa non facile da migliorare".

Nuovi ruoli per Hamsik e Mertens con Ancelotti in panchina

A tal proposito non è da escludere novità per quanto riguarda alcuni perni del Napoli, come Mertens e Hamsik. Ancelotti apre: "Per Hamsik lavoreremo per metterlo nella posizione di Jorginho, può fare molto bene e trarne vantaggio con meno dispendio di energie. Può fare il regista in maniera perfetta, anche se Diawara sembra molto valido. Mertens non può fare l'esterno, ma giocare anche tra le seconde linee".

Ronaldo alla Juventus, il parere di Ancelotti

E il Napoli di Ancelotti dovrà vedersela per lo scudetto in primis con la Juventus rinforzatasi con l'eccezionale acquisto di Cristiano Ronaldo. Per l'allenatore l'arrivo del suo pupillo ai tempi del Real può essere un fattore positivo per tutto il movimento: "Ronaldo è il migliore al mondo, lo conosco bene e so quanto è serio e professionale. Arrivo nello stesso anno di Ronaldo? Magari si dirà in futuro: ‘Quell'anno lì sono arrivati entrambi'. Trae sicuramente vantaggio la Juve, ma traggono vantaggio tutti: per noi sarà una motivazione in più, per rivaleggiare la Juve".

Napoli, Juve avversaria da battere per lo scudetto ma attenzione all'Inter

Quello che è certo è che il Napoli vuole dare filo da torcere alla Juve per lo scudetto, con Ancelotti che traccia la rotta per il titolo evidenziando anche le altre possibili pretendenti: "La Juve non è il potere, è molto forte ed ha vinto tanto in Italia. Sarà l'avversario fortissimo, difficilissimo, ma non c'è solo la Juve: ci saranno Inter e altre squadre. Il calcio italiano ha mostrato competitività e incertezza lo scorso anno, perciò non è che c'è solo la Juve. Dobbiamo fare la nostra strada, che ripeto deve portarci al più a lungo avanti possibile. Non siamo qui a pettinar le bambole, siamo qui per vincere, per cercare di vincere. A nessuno piace arrivar secondi, vedremo la stagione cosa ci dirà"

CR7-Juve, De Laurentiis ha risposto con il colpo Ancelotti-Napoli

E con Ancelotti in conferenza stampa è intervenuto anche Aurelio De Laurentiis che a ruota libera è partito proprio dall'arrivo alla Juve di Ronaldo. Il colpo di calciomercato del Napoli per il patron è il ritorno in Serie A di Carletto per De La: "Il Napoli è cresciuto tantissimo negli ultimi anni. Come dice Carlo, abbiamo undici giocatori che sanno il fatto loro. Il mio tweet per Ronaldo? Mi sono adombrato per la poca crescita del calcio italiano dal punto di vista imprenditoriale. Dal punto di vista audiovisivo. Mi sono arrabbiato con i miei colleghi per il diritti tv con Sky. Ora con Cristiano Ronaldo avremmo potuto lasciare aperta una porta per il futuro e chiedere molto di più. Non possiamo stare ogni anno ad aspettare 10 milioni in più. Sono contento che Ronaldo sia venuto in Italia. E’ la dimostrazione che l’asse si sta spostando dalla Spagna alla Serie A. Il colpo di mercato? L’arrivo di Ancelotti al Napoli".

Le ultime notizie del mercato del Napoli, Sarri verso l'addio. Jorginho tra City e Chelsea

Inevitabile alla fine il punto sul mercato e in primis sulla cessione di Jorginho, sul quale si è inserito il Chelsea e l'addio a Sarri in dirittura d'arrivo: "Sarri? La vicenda è in dirittura d’arrivo. Chi vivrà vedrà. Dipende da lui, io ho posto le mie condizioni. Jorginho nella trattativa? Sì, avevo chiuso col City ma poi il giocatore ha detto di preferire il Chelsea. Faremo le amichevoli per vedere e testare i giocatori che abbiamo. Il mister capirà il valore dei giocatori e poi decideremo se vendere qualche giocatore. Abbiamo una rosa importante. I giocatori che abbiamo sono dei top player".