Una vittoria che va al di là dei classici tre punti che hanno smosso la classifica del Napoli. Questa sera, con una gara in più, i partenopei sono a -6 dalla Juventus, con un campionato virtualmente riacceso. Soprattutto per la qualità espressa nei 90 minuti contro un avversario di assoluto livello, in grado di giocare a testa alta malgrado il doppio svantaggio prima e in 10 contro undici, poi.

Per Carlo Ancelotti il 2-1 del San Paolo ha il sapore della conferma: il Napoli c'è, è vivo, malgrado ci sino state diverse difficoltà, non ultima i tanti assenti che hanno costretto il tecnico ad optare per una formazione tutt'altro che studiata a tavolino. Eppure, la risposta è arrivata da tutti con una prestazione maiuscola. Segnale più che positivo in vista della seconda parte della stagione in cui il Napoli proverà di nuovo ad impensierire la Juventus.

Il Napoli c'è, messaggio alla Juve. Carlo Ancelotti è stato molto soddisfatto del Napoli visto contro la Lazio, dove oltre ai due gol sono arrivati quattro pali e tante occasioni per arrotondare il tabellino finale. Tutti segnali importanti che per alcuni hanno riacceso la speranza di conquistare in stagione un trofeo. Il Napoli è in gioco in Serie A, in Coppa Italia e in Europa League, qualcosa potrebbe arrivare: "Il campionato è molto importante, ma abbiamo una rosa tale per cui possiamo fare bene in tutte e tre le competizioni. Oggi avevamo assenze importanti, ma nessuno se ne è accorto".

Qualcosa succederà. Margini di miglioramento ce ne sono e tanti, soprattutto in difesa per evitare problemi come contro la Lazio in occasione del gol di Immobile: "Potevamo gestire meglio la situazione, ma tutti hanno mostrato generosità e sacrificio. La Juve? Nessun obiettivo a lungo termine, ora abbiamo due partite contro il Milan e pensiamo a quelle. Poi alla fine vediamo che cosa può  succedere: o faremo ridere o rideremo noi…".