Il mercato. La posizione intransigente del Napoli sui cori razzisti. La gara di Coppa Italia contro il Sassuolo che riserva qualche sorpresa, a cominciare dalla convocazione del giovane centrocampista classe 2000, Gianluca Gaetano. Carlo Ancelotti presenta così la prima sfida del 2019 dopo aver chiuso il 2018 con la vittoria sofferta in campionato (3-2 in rimonta al Bologna). Cominciamo dalle news sulla formazione, quella più importante riguarda l'assenza di Allan ma nulla c'entrano le sirene che arrivano da Parigi assieme alla promessa di un contratto milionario.

Si è allenato poco e non giocherà dall'inizio perché era in permesso, alla pari di Ospina, per tornare dal Sudamerica – ha ammesso il tecnico -. Non temo di perderlo perché la società vuole restare competitiva. Stiamo solo valutando la partenza di un calciatore in prestito perché con Chiriches e Younes pronti al rientro non vogliamo una rosa troppo ampia.

Quando in conferenza gli chiedono della formazione fa una battuta poi, senza concedere altro, Ancelotti su limita a parlare di chi sicuramente non ci sarà per motivi disciplinari oppure per infortunio.

Verdi per squalifica, Hamsik, Albiol, Mertens per una distorsione alla caviglia e Chiriches che non è al 100%.

Al centro della difesa, invece, ci sarà Kalidou Koulibaly che nelle ultime settimane è stato sotto i riflettori prima per quanto accaduto a San Siro (espulsione, cori razzisti e polemiche conseguenti) poi per le voci di mercato che lo vorrebbero nel mirino di Barcellona e Manchester United. Cosa farà il Napoli in caso di ulteriori episodi d'intolleranza? Ancelotti ribadisce la posizione già nota.

Chiediamo solamente l’interruzione temporanea della partita. Non è solo un problema nostro ma un grave problema sociale. C'è un protocollo che con l'Inter non è stato rispettato e noi vogliamo che lo sia – ha aggiunto il tecnico azzurro -. Il presidente Gravina sta provando a semplificarlo, non si è parlato di sospensione ma di interruzione temporanea delle partite.

Il migliore acquisto di gennaio? Oltre a non perdere i pezzi da novanta della formazione attuale, c'è sicuramente la ritrovata buona vena del gol di Milik.

Se avesse giocato di più, avrebbe segnato di più. E' stato fuori per 2 anni, per noi è molto importante e verso di lui abbiamo avuto un trattamento di riguardo. Sta trovando sempre più fiducia ed è destinato a crescere.

Ultima riflessione dedicata al giovane Gianluca Gaetano, centrocampista 18enne della Primavera che Ancelotti ha voluto premiare convocandolo per la gara di Coppa Italia contro il Sassuolo.

Gianluca è stato con noi a Dimaro – ha concluso Ancelotti -, ha dimostrato ottime qualità verificate nel campionato Primavera. La convocazione è un premio: è un calciatore offensivo con grande qualità, sicuramente di prospettiva.