Nel segno del 9. Il Nantes ha ritirato la maglia di Emiliano Sala, ha aiutato la famiglia quando serviva mettere mano alle risorse per finanziare le ricerche, ha accolto con strazio la notizia che tutti temevano e nessuno avrebbe mai voluto sentire scandita dalla Polizia del Dorset. Quel corpo intravisto e poi recuperato dall'aereo precipitato in mare era dell'ex attaccante, morto nell'incidente avvenuto mentre il velivolo passava sul Canale della Manica.

Come durante la gara di Coppa di Francia anche in occasione della prossima partita di campionato farà capolino il ricordo del calciatore che in gialloverde aveva costruito un piccolo sogno: fare bene il proprio mestiere di bomber fino ad attirare le attenzioni del ct della Nazionale, Roberto Mancini, e a guadagnare la Premier League. Lo aveva cercato e voluto il Cardiff, se la sorte non fosse stata maledetta avrebbe debuttato in uno dei campionati più belli e seguiti al mondo. Che tristezza, davvero. Allo Stade de la Beaujoire ci sarà ancora spazio per la commozione e per il tributo dei tifosi a ‘Emi', il vezzeggiativo con il quale era conosciuto. E se il Nantes dovesse andare a segno di nuovo al 9° pure quello sarebbe un segnale suggestivo, inequivocabile.

Il Nantes ha pensato a un'iniziativa speciale in vista della sfida di Ligue 1. Saranno non meno di quarantamila le persone che si recheranno allo stadio per la gara di campionato contro il Nimes. Tutti lì, per salutare un'ultima volta Sala grazie anche al prezzo simbolico del biglietto: la società ha voluto che fosse di 9 euro, tariffa valida per tutti i settori dell'impianto. Nove come il numero della casacca ritirata. Un messaggio carico d'affetto come si legge anche la pagina web della società: "Nantes-Nîmes, tutto lo stadio a 9 euro, per un ultimo tributo a Emiliano".