Radja Nainggolan lascia Milano e l'Inter: il calciomercato nerazzurro ha confermato la trattativa in uscita del centrocampista belga che si è accordato con la sua ex squadra, il Cagliari. Un ritorno che per i sardi sa di vittoria perché con la cessione del giovane Barella proprio ai nerazzurri, la mediana sarda si era indebolita. Adesso con il rientro del ‘Ninja' e l'acquisto dal Napoli di Rog, il reparto ha ritrovato qualità e potenza. Lunedì si sottoporrà alla visite mediche sempre a Cagliari. Poi la firma sul contratto e l'ufficialità del suo ritorno in rossoblù.

Per Nainggolan è stata invece quasi una sconfitta a livello personale: arrivato a Milano un'estate fa sulla scia del progetto Spalletti, tra tantissime aspettative, il belga ha deluso, complici anche problemi fisici che non gli hanno permesso di esprimersi al meglio. Poi, con l'addio a Spalletti e l'arrivo di Conte tutto si è complicato con l'ex Roma che si è visto mettere in disparte già sulla carta. Prima il tentativo di cessione al Barcellona in cambio di Vidal, poi la trattativa con la Fiorentina e adesso la partenza per Cagliari.

La sfida all'Inter: dimostrare che hanno sbagliato

Sono contento di tornare a casa. Ho fatto una scelta, un po' forzata, e cercherò di fare bene là. Dimostrerò all'Inter che si sono sbagliati a cedermi subito, mi metterò di nuovo in gioco e confermerò di valere ancora qualcosa. E' stato facile scegliere: Cagliari rappresenta al momento le mie priorità

In Sardegna Nainggolan arriva con la formula del prestito e l'Inter pagherà parte dell'ingaggio al giocatore per venire incontro al Cagliari con cui i nerazzurri hanno storicamente ottimi rapporti professionali. Il Ninja tornerà a vestire rossoblù, i colori che lo hanno reso un giocatore famoso e importante, prima del doppio salto prima a Roma poi a Milano. Sarà titolare, al centro del progetto tecnico del Cagliari, tutti elementi che all'Inter gli erano preclusi.