Seguito in estate da Inter e Milan, e in quello che avrebbe potuto diventare il suo stadio, Rodrigo De Paul si è reso protagonista di un brutto gesto durante il match con i nerazzurri. Innervosito da un precedente fallo pesante commesso su di lui da Barella, l'argentino ha compromesso la partita dell'Udinese con un clamoroso schiaffo in faccia a Candreva: un episodio che ha scatenato la reazione di San Siro e costretto l'arbitro Abisso a tirar fuori il cartellino rosso e a lasciare la squadra di Tudor in dieci uomini.

La decisione del direttore di gara siciliano, giusta e condivisibile, ha però avuto bisogno della Var Review. Abisso ha infatti espulso il bianconero solo dopo aver rivisto in video l'azione di gioco: generata, a dire la verità, anche dalle parole e dal dito in faccia di Candreva all'avversario. Per il venticinquenne ex Racing Club, si tratta dunque della sua seconda espulsione da quando è sbarcato nel nostro paese.

I precedenti schiaffi e la decisione del giudice sportivo

Il primo e fino ad oggi unico cartellino rosso ‘italiano', Rodrigo De Paul lo ha infatti preso nel maggio del 2017 durante Udinese-Sampdoria. In quella partita il giocatore friulano venne cacciato negli spogliatoi con un rosso diretto, dopo un'entrata dura, con il piede a martello, nei confronti del doriano Lucas Torreira. Lo schiaffo a Candreva, sarà dunque uno dei casi che esaminerà nei prossimi giorni Gerardo Mastrandrea, il giudice sportivo che ogni settimana valuta i diversi casi da punire e ‘ordina' le giornate di squalifica. Quante giornate rimarrà fuori Rodrigo De Paul? L'attaccante di Tudor verrà squalificato per almeno due turni. Due anni fa, lo schiaffo di De Rossi a Lapadula venne infatti punito con due giornate. Nel lontano 2012, però, la manata dell'allora milanista Ibrahimovic al napoletano Aronica tenne fuori lo svedese per tre settimane.