Dove allenerà Josè Mourinho? Nessuno lo sa e da quando il portoghese ha chiuso con il Manchester United, le voci si sono accavallate su possibili scenari futuri. Chi lo avrebbe rivisto bene in Serie A, all'Inter (poi superato da Conte) o addirittura alla Juventus (per il dopo Allegri). Chi lo voleva in Spagna, prima al Real Madrid (preso poi da Zidane) e quindi al Barcellona (con Valverde che ha resistito all'eliminazione di Champions). Per non parlare delle voci in Premier League.

Ma adesso qualcosa di concreto sembra apparire all'orizzonte: Josè Mourinho non resterà ancora a lungo con le mani in mano e questi mesi (in cui si è dilettato a fare da commentatore calcistico in tv) gli sono serviti per tessere le ultime trame di una carriera che non ha alcuna intenzione di interrompersi. L'ultima indiscrezione arriva direttamente dall'Inghilterra dove lo Special One avrebbe incontrato un influente personaggio del calcio asiatico.

Il vertice con il boss del calcio cinese

José Mourinho ha infatti incontrato in gran segreto (ma non troppo) Hui Jiayin, patron del Guangzhou Evergrande e a detta di tutti il numero uno del calcio cinese. Un potente personaggio che ‘governa' le trame del calcio asiatico, la nuova mecca insieme a quello americano e qatariota.

L'indiscrezione arriva dall'Inghilterra

Non è chiaro se Mou allenerà il Guangzhou, la nazionale cinese o assumerà entrambi gli incarichi, ma è in procinto di accettare l'offerta

E' il contenuto dell'articolo redatto da talkSPORT corrdato da alcune fotografie esclusive che confermerebbero la veridicità di questa anteprima. Una scelta importante, radicalmente opposta a tutto quanto si era vociferato per mesi. Lo stesso Mourinho aveva fatto intendere di non avere fretta, di poter valutare proposta per proposta, rifiutando quelle che non avevano il suo gradimento. "Voglio un'esperienza nuova, che mi coinvolga, che faccia per me" aveva sempre risposto a chi gli domandava dove sarebbe andato.

I motivi per cui Mourinho potrebbe allenare in Cina

L'idea di una Nazionale non è del tutto nuova, certo è nuovo l'interesse per il calcio cinese. Anche perché spesso è legato ad una visione di ‘fine carriera', di ultima spiaggia prima dell'addio al calcio giocato, mentre lo Special One ha sempre detto di avere ancora molto da dare. Perché scegliere la Cina? Di certo non è da sottovalutare l'offerta economica che da sempre in Asia è difficilmente pareggiabile dalle realtà europee. E poi c'è il fascino di imporsi dall'altra parte del mondo:  il Guangzhou Evergrande è in testa alla classifica della Super League, il suo dominio incontrastato in patria è stato interrotto solo la scorsa stagione dallo Shanghai Sipg dopo sette scudetti di fila e in anni recenti ha vinto due volte la Champions asiatica.