Il Crystal Palace tira un brutto scherzo al Chelsea in quella che per Mourinho e per i blues è la classica giornata storta in Premier League. Partita da dimenticare per il risultato (1-0) e per il modo in cui è maturato (un incredibile autogol di John Terry, l'uomo di maggiore esperienza dei londinesi) ma anche per la brutta figura fatta dall'allenatore portoghese. Il Crystal Palace è in vantaggio e, durante una fase di gioco, la palla finisce in fallo laterale: un giovane raccattapalle dei padroni di casa prova a nascondere la sfera, perdere tempo, guadagnare minuti preziosi. E' in quel momento che Mourinho perde le staffe e corre a rimproverare il ragazzino: agita il dito, come dirgli "mi raccomando, non farlo più", poi gli passa una mano dietro la nuca e lo avvicina per rimproverarlo bonariamente. Chissà cosa gli avrà detto all'orecchio… tutto sotto gli occhi del pubblico che inveiva contro di lui che se l'era presa con un ragazzino solo perché stava perdendo.