Jose Mourinho non è più l'allenatore del Manchester United, il club inglese lo ha esonerato dopo la sconfitta con il Liverpool. I risultati di questa stagione sono molto deludenti. Lo United è arrivato secondo nel girone di Champions, dietro la Juve, ma è soprattutto lontano anni luce dal Liverpool, che comanda in Premier League, e dal Chelsea, quarto, che ha undici punti in più. Il Manchester con un comunicato ufficiale ha fatto sapere che presto arriverà un manager che guiderà il club per il corso della stagione, un traghettatore di lusso, prima di scegliere un nuovo allenatore.

L'ultimo giallo? Dimissioni o esonero

Quando la notizia si è diffusa tutti hanno parlato di esonero, d'altronde sono mesi che si parla dell'addio di Mourinho e del suo possibile esonero. Ma leggendo il comunicato si nota che i Red Devils non hanno scritto la parola ‘esonero' nel proprio comunicato e allora si parla di un addio concordato. E si pensa anche a dimissioni con buonuscita per il tecnico portoghese.

Chi prenderà il posto di Mourinho al Manchester United

I Red Devils nello stringato comunicato, dopo aver ringraziato Mourinho per il lavoro svolto in questi due anni e mezzo, hanno annunciato che presto verrà annunciato il nome del nuovo tecnico, che sarà un caretaker e cioè quello che noi in Italia chiamiamo il traghettatore, un allenatore ad interim che guiderà la squadra per il resto della stagione, poi in estate verrà ingaggiato un tecnico nuovo che firmerà un lungo contratto e che darà vita a un nuovo progetto, che potrebbe essere Zidane. Per il momento la squadra è stata affidata a Michael Carrick, ex grande centrocampista dello United, e ex vice di Mou.

Il Manchester United annuncia che il manager José Mourinho ha lasciato il club con effetto immediato. A lui vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni e i migliori auguri per il futuro. Verrà nominato un allenatore ad interim fino a fine stagione, mentre verrà ricercato un manager full-time per la prossima stagione.

3 trofei, tante delusioni e l'addio: gli anni di Mourinho con il Manchester United

La prima stagione di Mourinho con i Red Devils è stata molto buona, si può dire che alla fine è stato determinante Ibrahimovic, e forse anche con un Pogba ispirato. Il Manchester nel 2016-2017 ha vinto Community Shield, Coppa di Lega e Europa League, che ha salvato la stagione. Perché Mou era arrivato 5° e con quel successo ha conquistato la qualificazione in Champions. L'annata scorsa è stata da ‘zero tituli', qualificazione in Champions sì, ma senza brillare, e una finale persa di FA Cup. Il Manchester United in questo momento è 6°, con 26 punti in 17 partite, la media è bassissima, e il distacco con le altre big è notevole. Già 19 le lunghezze di ritardo da chi comanda. E Mourinho ha senz'altro pagato anche il cattivo rapporto con una serie di giocatori, su tutti Pogba, ma anche Lukaku e Mata.

Terzo esonero in Premier League per Mourinho

Ancora una volta si chiude malissimo l'esperienza inglese di Mourinho. Perché con il Chelsea dopo aver vinto due volte di fila la Premier League nel 2005 e nel 2006, il primo titolo fu storico perché arrivò dopo cinquant'anni, e dopo aver conquistato la FA Cup nel 2007, il portoghese fu cacciato nell'autunno del 2007. Destino identico nell'avventura bis con il Chelsea. Altro titolo vinto, nel 2015, e poi esonero nell'autunno seguente. E al terzo anno è arrivato pure l'esonero con il Manchester United, con cui però la Premier non l'ha vinta.