Mourinho, che batosta: multa di 2 milioni di euro dal fisco spagnolo

Non è un momento fortunato per Josè Mourinho. Il tecnico è reduce da una stagione assai deludente culminata nell’esonero incassato dal Chelsea. Come se non bastasse l’allenatore portoghese dovrà fare i conti anche con un avversario molto particolare, ovvero il fisco spagnolo. Secondo quanto riportato dal quotidiano “Ok Diario”, lo Special One che già doveva all’Agenzia delle Entrate iberiche 700mila euro, dovrà pagare anche altri 300mila euro di interessi e un’ammenda di addirittura un milione. Il tutto per alcune irregolarità fiscali segnalate dalle autorità e relative al periodo in cui il manager ha allenato il Real Madrid, ovvero dal 2010 al 2013. In particolare si tratterebbe di vicende relative ai diritti d’immagine percepiti da Mourinho nell’esperienza in merengues.
Il futuro dello Special One
Un’esperienza che potrebbe anche riproporsi alla luce delle voci che arrivano dalla Spagna. Florentino Perez infatti avrebbe pensato ad un clamoroso ritorno del portoghese per la prossima stagione. Certo sul futuro dell'attuale allenatore Zidane conterà il finale di annata nella Liga e in Champions: in caso di doppio flop la dirigenza madrilena potrebbe tentare un clamoroso assalto a Mou che sembrava ad un passo dallo United. Una prospettiva quella legata ai Red Devils che ora resta favorita, nonostante le dichiarazioni di circostanza di un allenatore che nelle ultime ore ha ricevuto un’offerta shock dall’Indonesia: 16 milioni per guidare la Nazionale indonesiana e provare a rilanciare a livello calcistico un Paese che negli ultimi anni ha incassato solo risultati negativi. Un’ipotesi che difficilmente il lusitano prenderà in considerazione alla luce della sua volontà di confrontarsi con il calcio che conta ancora a lungo.