Paulo Dybala è la stella più luccicante della Serie A, con otto gol realizzati nelle prime quattro partite ha deliziato la Juventus e ha messo tanto timore alle squadre che con i bianconeri lotteranno per lo scudetto. Marotta nella primavera del 2015 lo ha preso dal Palermo. Ma la vita calcistica de ‘La Joya’ poteva essere molto diversa. Perché cinque anni fa il giocatore era a un passo dal Catania, la notizia l’ha svelata Vincenzo Montella, all’epoca tecnico dei rossoblu.

Montella, Dybala e la trattativa con il Catania.

L’allenatore del Milan ha raccontato questo aneddoto alla vigilia del match tra Milan e Spal. L’assist all’ex attaccante lo ha servito un suo ex compagno, dei tempi della Roma, Antonio Cassano che a proposito di Dybala nella trasmissione ‘Tiki Taka’ ha detto: “Paulo mi ricorda Montella, è furbo, ha talento e segna. Ma non sarà mai forte come Messi”. E Montella, parlando di quel paragone, ha svelato che il Catania fu a un passo dall’argentino: “Dybala lo conosco da quando giocava in Argentina, io ero a Catania. Lo Monaco mi disse che c’era un giocatore identico a me per caratteristiche. Era Paulo, ma il Palermo ce lo soffiò”. L’allenatore rossonero infine ha concordato con Cassano e ha detto che il numero 10 della Juve gli somiglia: “Comunque è vero mi rivedo un po’ in Dybala”.

Dybala, dal Palermo alla Juve.

Lo Sliding Doors di Dybala chissà se ha cambiato la carriera dell’argentino, che passò dall’Instituto Cordoba al Palermo che, come il Catania, in quegli anni spesso pescava molto bene dal SudAmerica. Basti pensare che in rosanero sono arrivati anche Pastore, Vazquez e molto prima Cavani, mentre Lo Monaco al Catania tra gli altri portò Maxi Lopez, il ‘Papu’ Gomez e Silvestre. Da Palermo, con Iachini allenatore, Dybala ha spiccato il volo verso una grande carriera. Con la Juventus ha vinto due scudetti, ha disputato una finale di Champions League e ha già superato quota cinquanta gol in bianconero.