Adesso l'obiettivo è giocarsi la finale del Mondiale. Come nelle migliori tradizioni, l'appetito vien mangiando e la giovane Italia Under20 si giocherà l'accesso per provar ad alzare la Coppa del Mondo di categoria. L'appuntamento è per martedì quando l’Italia cercherà la finale giocandosi le proprie chance contro l'Ucraina. Una sfida delicatissima perchè non solo dovrà vedersela con un avversario quotato ma anche contro il pubblico di casa che tiferà per la formazione dell'Est Europa dopo l'eliminazione della Polonia da parte degli azzurrini.

L'Italia è stata trascinata fino a questo traguardo da Andrea Pinamonti che ha risposto alle provocazioni del portiere avversario della Polonia scatenando i tifosi di casa col cucchiaio sul rigore decisivo per la qualificazione. Una vera e propria ‘offesa' di un’Italia di uomini veri trascinata da Paolo Nicolato, il tecnico che è riuscito a formare un gruppo di ragazzi senza paura. E dopo la Polonia ha punito anche il Mali, a suon di gol: 4-2.

L'Ucraina, l'avversaria che vuole la finale

Adesso l'Ucraina, una squadra che arriva alla semifinale con l'Italia dopo aver chiuso al primo posto il Gruppo D con sette punti, davanti  agli Stati Uniti che nei quarti affronteranno l’Ecuador, che era nel girone degli azzurri. Terza la Nigeria e, ultimo, il Qatar. Negli ottavi è arrivato il successo con il 4-1 contro Panama e infine, con un gol di Danylo Sikan, ha eliminato la Colombia ai quarti.

Sikan, il bomber più giovane

Quello che avevamo prima dell’inizio della competizione è lo stesso obiettivo a cui stiamo pensando ora: vincere il titolo

Proprio Sikan sarà il pericolo numero uno dell'Italia. E' il più giovane tra i convocati di Petrakov ma è anche il secondo capocannoniere del Mondiale con quattro reti, come Pinamonti e proprio Italia-Ucraina sarà anche un derby da bomber. Davanti hanno solamente il norvegese Haland, che ha segnato 9 reti in una sola partita, quella finita 12-0 contro l’Honduras.