Era stato protagonista di un gossip della vigilia con una foto che circolava sul web e che lo ritraeva insieme ai suoi due fratelli con la maglia della Francia del 1998, scatenando polemiche in patria. Ma Eden Hazard, uscito proprio contro i Blues dal Mondiale in Russia, con il suo Belgio ha voluto ribadire il proprio amore per i colori del Paese dove è nato e cresciuto. Senza dare spazio ad altre speculazioni sull'argomento.

La sconfitta contro la Francia brucia ancora: 1-0 dopo una gara gagliarda, giocata alla pari con gli uomini di Deschamps che vantavano tutti i pronostici della vigilia. Hazard non ha brillato ma è sceso in campo per preparare la barricata belga contro la qualità francese, superiore, sia per tecnica che per esperienza. Alla fine è bastato un colpo di testa e il sogno si è frantumato in semifinale.

Le speculazioni e lo sfogo

Adesso, però, davanti alle meritate vacanze e a questa eliminazione, Hazard non ha voluto tacere. Troppe le speculazioni su di lui e sulla famiglia  con quel gossip che avrebbe sempre tifato per la Francia e che  – anche per questo – non sarebbe stato dispiaciuto in caso di eliminazione mondiale in un ‘derby' particolare per lui.

Preferisco perdere con questo Belgio piuttosto che vincere in una Francia del genere

Parole dure ma necessarie. Così la stella belga ha chiuso il discorso ancora prima di aprirlo: "La Francia non gioca bene, ma è efficiente e pragmatica. Noi non siamo riusciti a trovare il loro punto debole nonostante abbiamo giocato una grande partita. Siamo stati eliminati da una squadra più solida di noi e questo ci dispiace".

Mercato aperto: Real e Barça sulle sue tracce

Per Hazard, il Mondiale è così andato in archivio e si riaprono le voci di mercato: è la stella del Chelsea ma potrebbero aprirsi nuovi scenari. Su di lui da tempo ci sono due big: Barcellona e Real Madrid pronte a fare follie e con i Blancos senza più Cristiano Ronaldo, le possibilità di vederlo in Spagna sono aumentate.