Quando si chiuse il Mondiale di Italia ’90, quello delle ‘Notti Magiche’, di Totò Schillaci, della vittoria tedesca, di Diego Armando Maradona, che all’epoca era il miglior giocatore del mondo, sul tabellone dello stadio Olimpico comparve un messaggio affettuoso per il Mondiale americano, quello del 1994. Probabilmente molti di quelli che lo videro provarono emozioni fortissime, perché quasi si cancellava quel Mondiale, e quelle notti da sogno, e ci si proiettava avanti di quattro anni. Situazione identica vivranno tutti quelli che guarderanno la finale di Russia 2018 tra Francia e Croazia, perché dopo i festeggiamenti verrà dato l’appuntamento al Mondiale del 2022, che si terrà in Qatar e sarà il primo a tenersi d’inverno.

Le date del Mondiale Qatar 2022

Nella conferenza stampa di chiusura dei Mondiali di Russia 2018 il presidente della FIFA Gianni Infantino ha parlato di tantissimi argomenti e ha ufficializzato soprattutto le date del Mondiale del 2022, che si terrà in Qatar dal 21 novembre al 18 dicembre. Di fatto la finale si terrà sette giorni prima del Natale. Sarà un anno molto particolare, perché tutti i campionati si fermeranno per due mesi e i giocatori dopo il Mondiale dovranno rimettersi a giocare con i rispettivi club.

Qatar 2022 forse con 48 squadre

Una delle grande novità dell’era Infantino è il passaggio da 32 a 48 squadre partecipanti ai Mondiali, l’allargamento dovrebbe esserci dal 2026, quando il Mondiale si giocherà in Canada, Messico e Stati Uniti. Ma Infantino ha fatto capire che l’allargamento potrebbe esserci con quattro anni d’anticipo e già in Qatar si potrebbero avere 48 squadre: Abbiamo degli accordi e un contratto con il Qatar, ma è molto presto per sapere se saranno 32 squadre o di più. Al momento, tutto è possibile, con 48 squadre si risolverebbero molte tensioni ‘regionali’, non voglio chiudere la porta a questa opportunità”.