Quando i Mondiali si avvicinano in tanti cercano l’equazione vincente per capire chi solleverà la coppa. Negli anni si sono visti studi scientifici che si sono rivelati azzeccati o completamente sballati e ci sono stati anche dei pronostici molto particolari, che hanno avuto un destino simile. La banca svizzera Ubs con una tabella ha stilato le percentuali di vittoria al Mondiale di ogni singola nazionale. Favorita è la Germania, ma nell’elenco è stata inserita anche l’Italia. Non è un errore, né uno sfottò, ma un bell’omaggio per una nazionale che ha vinto quattro titoli e che a questo giro, purtroppo, non c’è.

Ubs ha utilizzato gli strumenti econometrici generalmente impiegati per valutare le opportunità d’investimento per cercare di capire chi vincerà in Russia e in una serie di simulazioni ha inserito anche l’Italia in luogo della Svezia e hanno cercato di capire quanta strada gli azzurri avrebbero fatto. Secondo questo studio la percentuale di successo sarebbe stata appena dell’1,6%. Ma di sicuro avremmo superato la fase a gironi, ciò non è accaduto nel 2010 e nel 2014.

Questo studio vede tre squadre ampiamente favorite che complessivamente raccolgono quasi il sessanta percento delle possibilità. La favorita è la Germania, alla ricerca del bis, con il 24% di possibilità. Sul podio Brasile (19,8) e Spagna (16,1). Sorprendentemente la giovane Inghilterra si piazza quarta e precede quattro squadre che invece in Russia ci vanno con grandi ambizioni e grandi sogni: la Francia di Pogba, il Belgio, l’Argentina di Leo Messi e il Portogallo di Cristiano Ronaldo. La Russia, paese organizzatore, secondo questo studio si fermerà agli ottavi di finale.

Vedremo se l’Elo Rating, che è un parametro mutuato dagli scacchi, dirà la verità. Vengono misurati la forza relativa di una squadra attraverso i risultati del passato e le grandi sfide che valgono più delle vittorie contro avversari più deboli. E si è tenuto conto delle qualificazioni e delle ultime cinque edizioni del Mondiale.