video suggerito
video suggerito

Mondiali 2014, l’Uruguay avversario dell’Italia nel Gruppo D

Cavani e Suarez i gemelli del gol di una Nazionale imprevedibile.
A cura di Marco Beltrami
18 CONDIVISIONI
Video thumbnail
Immagine

L’Uruguay è la testa di serie del Gruppo D quello in cui è stata sorteggiata anche l’Italia, con Inghilterra e Costarica. Una Nazionale imprevedibile quella allenata dalla vecchia conoscenza del calcio nostrano Oscar Tabarez. La Celeste ha avuto bisogno dei playoff per accedere alla rassegna iridata brasiliana. Dopo una super partenza nel girone eliminatorio con 3 vittorie e 2 pareggi, Cavani e company hanno conquistato solo 2 punti in 6 gare, rischiando seriamente l’eliminazione. Una serie negativa che ha influito e non poco visto che l’Uruguay non è poi riuscito a strappare il 4° posto dopo la sconfitta con l’Ecuador e la vittoria, inutile contro l’Argentina. Fortunatamente nessun problema negli spareggi contro la Giordania regolata con un 5 a 0 esterno ed uno 0-0 casalingo.

Immagine

Cavani e Suarez i gemelli del gol. Il punto di forza della formazione sudamericana è sicuramente l’attacco con il tandem offensivo Cavani-Suarez. Difficile definire chi tra l’attaccante del Psg e quello del Liverpool sia più decisivo, anche se il secondo in patria gode di maggiore stima. Una coppia che può sfruttare anche dell’esperienza di Diego Forlan, chioccia della squadra e pronto all’occorrenza a dare una mano in campo. Centrocampo tutto grinta e corsa con Arevalo Rios, Perez e Gargano che noi italiani conosciamo bene con Ramirez pronto a fare da raccordo con il reparto offensivo. Il reparto meno competitivo è sicuramente quello difensivo con Godin e Lugano che anche durante la Confederations Cup hanno confermato di aver perso lo smalto del passato.

I successi dell'Uruguay. Una storia calcistica prestigiosa quella dell’Uruguay che ha vinto 21 titoli. 2 campionati Mondiali (nell'edizione disputata in casa del 1930 e nel 1950 in Brasile), 2 Olimpiadi (nel 1924 e 1928, quando ai Giochi partecipavano le nazionali maggiori), 15 coppe America per nazioni – dove è la squadra plurititolata – (1916, 1917, 1920, 1923, 1924, 1926, 1935, 1942, 1956, 1959, 1967, 1983, 1987, 1995 e 2011). Si ricordano anche 1 edizione del Mundialito (vinto nel 1981 in casa) ed 1 edizione dei Giochi Panamericani (nel 1983). Quella del prossimo giugno sarà la 12° partecipazione per la Celeste alla rassegna iridata per un bilancio abbastanza equilibrato: 18 vittorie, 12 pareggi e 17 sconfitte, 76 reti segnate e 65 subite. La Nazionale uruguaiana è reduce dal quarto posto ottenuto in Sudafrica quando fu sconfitto per 3 a 0 nella finale di consolazione dalla Germania. Il preludio al successo in Coppa America nel 2011 con un perentorio 3 a 0 al Paraguay. Cavani e company invece hanno chiuso al 4° posto la Confederations Cup nella scorsa estate.

18 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views