Mondiali 2010: Stati Uniti-Algeria, le probabili formazioni

Alle 16 a Pretoria va in scena il match tra Stati Uniti ed Algeria. Una gara che potrebbe passare in secondo piano rispetto a Slovenia–Inghilterra ma non è così, perchè chi vince sarebbe quasi sicuramente qualificato agli ottavi di finale. Per i nordamericani è un'occasione da non sciupare ma anche gli africani hanno voglia di tentare l'impresa, specie in un mondiale dove le compagini del continente nero non stanno facendo benissimo.
Bob Bradley cambia qualcosa rispetto al pareggio con gli sloveni, inserendo Edu dal primo minuto e lasciando Findley in panchina preferendogli Buddle. Per il resto confermati Dempsey e Donovan sugli esterni con Michael Bradley (figlio del tecnico) a guidare il centrocampo. Ad Altidore sono affidate le chiavi dell'attacco a stelle e strisce.
L'Algeria non snatura il suo assetto e si presenta con il 4-3-2-1, il famoso modulo "ad albero di Natale" che ha messo in grossa difficoltà l'Inghilterra bloccandola sullo zero a zero. L'unica punta dovrebbe essere Matmour, con il duo composto da Boudebouz e Ziani a cercare di innescarlo. Per il resto poche novità, con l'idea di cercare di colpire in contropiede la non certo velocissima retroguardia statunitense.
Questi dovrebbero essere gli undici iniziali delle squadre:
STATI UNITI (4-4-2): Howard; Cherundolo, Onyewu, Demerit, Bocanegra; Dempsey, Bradley, Edu, Donovan; Altidore, Buddle. Allenatore: Bradley.
ALGERIA (4-3-2-1): M'Bohli; Bougherra, Halliche, Yahia, Belhadj; Kadir, Yebda, Lacen; Boudebouz, Ziani; Matmour. Allenatore: Saadane.
Jacopo Giove