L‘Italia Under 20 di Paolo Nicolato ha conquistato la semifinale del Mondiale di categoria che si sta giocando in Polonia grazie alla vittoria per 4-2 sul Mali. Sono risultati decisivi un'autogoal, una doppietta di Andrea Pinamonti e la rete di Davide Frattesi per portare gli Azzurrini al penultimo atto della competizione mondiale dove affronterà l'Ucraina. La selezione azzurra si attesa tra le migliori quattro del mondo e questo è un ottimo risultato per un movimento che troppo spesso viene dato per morto o fermo al palo.

Grande prova della selezione africana che, però, è rimasta in 10 dopo pochi minuti nel primo tempo e a ungo andare ha pagato lo sforzo di restare in partita: la nazionale Ba Baye è stata una delle rivelazioni del torneo e molti ragazzi maliani faranno parlare di loro nel prossimo futuro.

Azzurrini in semifinale: 4-2 al Mali

Al 12′ Ibrahima Kone ha deviato nella sua porta un calcio d'angolo di Esposito dalla destra e ha portato in vantaggio gli Azzurrini che pian piano stavano uscendo dopo un inizio un po' confuso per il pressing della rappresentativa africana. Al minuto 20 il Mali è rimasto in 10 per un cartellino rosso a Ousmane Diakite, che è stato espulso per un bruttissimo fallo su Luca Pellegrini: entrata a dir poco scomposta e molto violenta del centrocampista del Liefering che esce dal campo con tanta delusione addosso ma viene consolato dai compagni.

Il Mali, nonostante l'inferiorità numerica, ha trovato il pareggio con Sekou Koita, che ha battuto Plizzari con un grande diagonale di sinistro dopo un bellissimo assist di tacco di Ibrahima Kone. Una grandissima azione della nazionale Ba Baye che ha eluso le chiusure e gli interventi dei calciatori azzurri con giocate di pregevole fattura e ha rimesso in equilibrio il match.

 

La ripresa ha visto i ragazzi di Nicolato partire a spron battuto per cercare la vittoria e al 60′ Andrea Pinamonti ha trovato il goal della vittoria con una conclusione dalla linea di fondo dopo un'azione confusa nata da una punizione di Scamacca ribattuta della barriera. Dopo il check del VAR, per la posizione al limite del centravanti di proprietà dell'Inter, l'arbitro americano Elfath ha convalidato la rete.

Il Mali non ha molla la presa e ha trovato ancora il pari con Mohamed Camara, che ha appoggiato in rete un assist stupendo di Boubacar Traore, ma l'Italia in pochi minuti ha messo la gara su binari molto più comodi e sicuri. prima un calcio di rigore del solito Pinamonti, palla sotto l'incrocio e nessuna chance per Koita; e poi un colpo di testa di Davide Frattesi, su assist dalla destra di Bellanova. Game, set, match e Italia in semifinale. Nel finale Plizzari ha neutralizzato un calcio di rigore a Koita.

Scamacca, che giocate!

L'attaccante azzurro, nonostante non è riuscito a trovare il goal si è mostrato molto utile nella fase di costruzione e per far salire la squadra quando i difensori cercavano subito le punte senza passare per il centrocampo.

Ora c'è l'Ucraina in semifinale

Ora l'Italia dovrà vedersela con l'Ucrania il giorno 11 giugno alle ore 17:30. La squadra Petrakov ha battuto per 1-0 la Colombia nel primo quarto di finale, giocato alle ore 15:30 a Lodz, grazie alla rete di Danylo Sikan al minuto 11′: l'attaccante ha approfittato dell'esitazione di Cuesta e dell'uscita avventata di Robles e con un solo tocco ha messo fuori causa entrambi.