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Moggi star in discoteca: “No, grazie. Meglio andare in chiesa”

Luciano Moggi, ex re del calciomercato italiano, sabato scorso doveva essere ospite in una discoteca ad Avezzano. L’ex dg della Juventus però non si è presentato a causa di un malore. Lui però smentisce tutto e afferma che preferirebbe andare in chiesa piuttosto che in discoteca.
A cura di Alessio Morra
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Una discoteca di Avezzano sabato scorso avrebbe dovuto avere un ospite d’eccezione che non era una star di un reality musicale o un concorrente del Grande Fratello vip, ma addirittura Luciano Moggi. Al Reverso Glamclub però l’ex direttore generale della Juventus non c’è mai arrivato. Il gestore, Alessandro Napoleone, ha dichiarato a tutti quelli che erano andati in quel locale per passare una serata divertente che Moggi aveva annullato l’impegno a causa di un malore, e pare ci fosse anche un certificato medico che parlava della necessità di tre giorni di riposo assoluto. La notizia l’ha svelata il ‘Corriere della Sera’ che ha interpellato il responsabile del Discopub abruzzese, il quale ha spiegato perché aveva scelto Moggi:

In tanti si sono chiesti che c’entrava con il nostro locale. A me sembrava la scelta giusta. Siccome Moggi è vecchio ci dobbiamo indignare? Mentre Corona è giovane e bello e nessuno fiata. Ci ha fatto tramite per Moggi l’agente Colangelo che qui ha portato Enrico Papi, Rocco Siffredi e Enzo Salvi.

Anche Luciano Moggi è stato raggiunto telefonicamente e con la sua classifica beffarda ironia ha detto che non ha mai avuto un malore e che non è mai stato contattato per quella serata in discoteca, e piuttosto che fare le ore piccole in discoteca preferisce andare in chiesa:

Davvero dicono che non sono stato bene? Per evitare problemi possiamo dire che mi sono sentito leggermente debole e non sono potuto andare. E poi piuttosto che in discoteca preferisco andare in chiesa. Anche da giovane non l’ho mai amata. Ho ancora tanta energia da vendere, ma in un posto non vado a chiedere soldi. Non è il mestiere mio.

Tra le versioni del proprietario del locale e di Moggi c’è quella di Antonio De Luca, il medico dell’ex re del calciomercato italiano e grande amico di Napoleone, che ha confermato la versione ‘ufficiale’: “Luciano doveva essere lì, ma non è stato benissimo ed ha rinunciato. L’intenzione era di fare una cortesia a questo ragazzo. Il direttore prestissimo potrà riprendere la sua attività”.

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