Uno-due nel finale e Dea al tappeto. La Lazio si è aggiudicata la Coppa Italia 2018/2019 battendo per 2-0 l'Atalanta grazie alle reti di Sergej Milinkovic-Savic e Joaquin Correa. La squadra di Simone Inzaghi ha sbloccato il match nel finale dopo una gara molto tesa, con le squadre attentissime a non scoprirsi e a concedere spazi agli  avversari. Con la vittoria di questa sera il club capitolino si qualifica direttamente per l'Europa League senza passare per i preliminari.

Per la squadra biancoceleste è la settima affermazione nel ‘torneo della coccarda' e raggiunge l'Inter nell'albo d'oro: l'ultima Coppa Italia era arrivata nel 2012/2013, nel derby con la Roma firmato da Senad Lulic. Si tratta del secondo trofeo dell'era di Simone Inzaghi dopo la Supercoppa Italiana vinta nel 2017 con la Juventus: il tecnico piacentino ha preparato benissimo la gara e le sue sostituzioni sono state decisive.

Le formazioni di Inzaghi e Gasperini

Gasperini si è affidato ai titolarissimi, con Zapata e Ilicic in attacco e Gomez alle loro spalle. Castagne ed Hateboer sulle corsie esterni del 3-4-1-2, mentre Freuler e De Roon al centro del campo. Davanti a Gollini spazio per Djimsiti, Palomino e Masiello. Inzaghi ha recuperato Strakosha, titolare tra i pali mentre è fuori Milinkovic-Savic: in attacco sacrificato Caicedo per fare spazio a Correa e Immobile, mentre Lulic e Marusic sono gli esterni del 3-5-2. In mezzo Parolo, Luis Alberto e Lucas Leiva, con Luiz Felipe, Acerbi e Bastos in difesa.

Difese attente e pochi spazi

Dopo un buon inizio della Lazio, che ha provato a tenere il possesso palla e farsi vedere dalle parti di Gollini, è l'Atalanta a sfiorare il goal del vantaggio con de Roon, che ha colpito il palo dopo una punizione dalla trequarti battuta da Papu Gomez: in occasione del tiro del centrocampista olandese c'è stato un tocco di braccio di Bastos ma Banti non è andato a rivedere l'azione dopo il check con il VAR. Qualche dubbio anche sul contatto tra Correa e Masiello ma il fischietto livornese ha portato solo per un cartellino giallo. La Dea ha pagato un po' di emozione nella prima fase ed è pian piano uscita ma nel finale di prima frazione ha subito la pressione dei biancocelesti.

Milinkovic e Correa regalano la settima alla Lazio: 2-0

Come spesso capita in queste situazioni sono i calci piazzati a determinare le gare e da un calcio d'angolo è nato il goal della vittoria della Lazio: su corner di Lucas Leiva è staccato più in alto di tutti Sergej Milinkovic-Savic, entrato due minuti prima al posto di Luis Alberto, e ha infilato la palla sul palo più lontano con Gollini assolutamente incolpevole. Per il serbo è il quarto gol in tutte le competizioni contro l'Atalanta, che è così la sua vittima preferita da quando veste la maglia capitolina.

La squadra di Inzaghi non aveva mai segnato nell'ultimo quarto di gara ma nei momenti decisivi i calciatori importanti fanno la differenza: al minuto 88 è Joaquin Correa in contropiede ha seminato tutta la difesa orobica, ha saltato Gollini e ha depositato in rete la palla della gloria. L'attaccante argentino è stato inarrestabile e all'89' ha regalato uno scatto come se fosse appena entrato: davvero impressionante.

È la Coppa Italia numero sette della storia della Lazio che conferma di essere una squadra importante e che ha perso il treno Champions per alcune sbandate assolutamente evitabili nella seconda fase di campionato ma il trofeo di stasera ripaga delle delusioni patite in campionato. Molto bene la preparazione della gara di Inzaghi e la gestione di cambi, basta pensare alla sostituzioni di Bastos ammonito al 25′ del primo tempo e l'ingresso di Milinkovic nel finale.

D'altro canto, la sconfitta di stasera non intacca minimamente la straordinaria stagione dell'Atalanta, che ha provato già volte a spezzare l'equilibrio ma il tridente stasera non ha brillato come in altre occasioni: ora Gasperini e la sua banda inseguiranno il sogno europeo nelle ultime due giornate di Serie A per rendere lo stesso esaltante questa annata che sta per concludersi.