Milik è il capocannoniere del Napoli, domenica scorsa contro la Roma ha realizzato un gol bellissimo. Il polacco ha abituato i suoi tifosi e i suoi compagni a perle di questo genere. Lui però dopo aver trafitto Olsen non ha pensato alla bellezza del suo gol: “Il gol contro la Roma? L'ho rivisto un po' di volte, i tifosi me lo mandano anche su Instagram. É un bel gol, ma in quel momento non ci ho pensato, ho pensato solo a vincere la partita”.

Le discussioni sui gol di Milik

Nell’intervista rilasciata a ‘Dazn’ il bomber ha parlato anche delle discussioni che ha creato il suo gol ai giallorossi. Perché sui social tanti hanno scritto che se quella rete l’avesse realizzata Messi e Cristiano Ronaldo se ne sarebbe parlato a molto lungo. Queste discussioni non vanno a scalfire l’animo di Milik:

Se lo avessero fatto Messi o Ronaldo? Sono polemiche tra tifosi, io non ci penso, so che i tifosi in tutto il mondo parlano, per loro uno è scarso per un altro magari è fortissimo. Io non mi sento sottovalutato solo perché mi chiamo Milik. Gioco nel Napoli! Le critiche non mi danno fastidio, ormai ci sono abituato.

I gol su punizione di Arek Milik

Milik quest’anno si è riscoperto grande calciatore di punizioni. Il bomber polacco ne ha realizzate ben tre (contro Cagliari, Lazio e Parma). L’attaccante ha detto di essersi allenato tanto, di aver studiato da quelli più bravi e ha svelato che fondamentale è il passo di danza che fa prima di calciare:

Mi sono allenato tanto. Ognuno ha la sua maniera di batterle: Ronaldo, David Luiz, Drogba. Io ho visto tanti video di calciatori forti a batterle, magari ho preso qualcosa da loro. Ancelotti ci concede sempre un giorno per provarle, ha visto che in allenamento facevo bene e mi ha dato fiducia.

Contro il Parma ha detto a Koulibaly di dirmi di batterla sotto la barriera, ci ho pensato: effettivamente poteva funzionare. E' andata bene. La cosa più importante è la rincorsa, se non la faccio bene, non riesco a calciare bene. Sembra un passo di danza? Si è fondamentale, ma non dite che somiglia a quella di Lewandowski, l'ho fatta prima io. Bisogna dargli un nome? La Polka di Milik mi piace. La più bella punizione? Quella contro la Lazio.

Milik parla di Ajax-Juve

Prima di arrivare in Italia, Milik ha giocato con l’Ajax, che è tornato dopo dodici anni nei quarti di finale di Champions League. E gli olandesi sfideranno la Juventus (il 10 e il 16 aprile). Il 99 del Napoli farà il tifo per i suoi vecchi compagni di squadra, sa che eliminare i bianconeri è difficilissimo, ma avverte la Juve: Schone sa calciare benissimo le punizioni:

Contro la Juventus sarà difficilissimo, i bianconeri sono favoriti, ma io tifo Ajax. Lì ho tanti ex compagni e occhio a Lasse Schone, lui le punizioni le batte benissimo.