Missione raggiunta anche dal Napoli di Ancelotti che nella sfida delicata con il Sassuolo ha gestito al meglio l'impegno trovando un gol per tempo e chiudendo la pratica senza mai realmente soffrire. Milik dopo 15 minuti e Fabian Ruiz a metà ripresa hanno trovato la via della rete che consegna i quarti di finale agli azzurri. Ancelotti ha mescolato le carte ma la formazione messa in campo dal primo minuto ha avuto un ottimo approccio al match.

Subito Milik, gara in discesa

Sfida da Serie A per il Napoli di Carlo Ancelotti che debutta in Coppa Italia contro il Sassuolo al San Paolo. Un match sul quale il tecnico dei partenopei ha investito moltissimo per molteplici motivi: è il ritorno al calcio giocato dopo la pausa, una competizione aperta alla speranza di proseguire fino alla fine e un banco di prova per testare il gruppo tra titolari e seconde linee. Ancelotti ha puntato ancora una volta su Milik, il polacco unica punta e supportato da Callejon Ounas e Insigne in un rimescolio di giocatori. Di fronte ad un Sassuolo che schiera la migliore formazione possibile.

Il Var ferma Locatelli

Una scelta che paga subito: il Napoli sblocca la partita al 15′ proprio con Milik e apre le marcature per un match che comanda anche senza sfondare e chiudere come dovrebbe. Anche perché il Sassuolo è vivo e solo il VAR al 36′ salva la difesa azzurra da Manuel Locatelli che trova lo spazio giusto per andare al tiro e infilare l'1-1. Annullato alla moviola, ultimo acuto di una prima frazione equilibrata nel gioco espresso.

Fabian al raddoppio

Nella prima girandola di cambi della ripresa ad avere la meglio è il Napoli: i padroni di casa riescono a trovare il raddoppio grazie a Fabian Ruiz assistito da Milik che raccoglie un lungo cross di Lorenzo Insigne e trova la rete del 2-0 che permette agli azzurri di gestire ancor meglio un match in cui il Sassuolo reagisce solamente a strappi.