Le Qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018 Arkadiusz Milik non le dimenticherà mai. In un match contro la Danimarca lo scorso ottobre si è rotto il legamento crociato del ginocchio sinistro. Quell’infortunio gli ha impedito di giocare per sei mesi. Il bomber ha fatto un enorme fatica per tornare sui suoi livelli e, dopo aver già segnato con la maglia del Napoli, contro il Kazakistan, in un match di Qualificazioni, è tornato a segnare anche con la Polonia. Quel gol gli ha permesso anche di rispondere ai tanti che lo avevano criticato in patria: “Sono molto felice di aver segnato, significa davvero tanto per me perché vengo da un lungo stop per un infortunio serio e una serie di partite senza gol”.

La Polonia vicina ai Mondiali di Russia.

Il c.t. Navalka ha creduto in Milik, anche se il giocatore il posto fisso con il Napoli non lo ha più. La fiducia del tecnico ha dato serenità al centravanti, che in nazionale fa da spalla a Lewandowski. Il gol di Milik segnato ai kazaki è stato fondamentale perché ha dato il là al successo, che è stato pesantissimo. Perché dopo il 4-0 incassato in Danimarca il primato del girone era tornato in bilico, ora però la Polonia è nuovamente padrona del suo destino, come ha spiegato l’ex Ajax alla stampa polacca: “Siamo felici di essere ancora primi nel girone perché ora tutto dipende da noi”.

Napoli, Milik titolare a Bologna.

Il gol al Kazakistan è il secondo stagionale, perché Milik ne ha realizzato uno con il Napoli al Verona nella prima giornata di Serie A e dà fiducia a Milik, che ora spera di giocare dal primo minuto nel prossimo match di campionato del Napoli, che nel posticipo della 3a giornata sfiderà il Bologna. Mertens è sempre avanti nelle idee di Sarri, ma in vista dell’esordio in Champions League con lo Shakhtar potrebbe esserci un po’ di turn over e allora Milik può tornare titolare anche con la maglia della squadra partenopea.