Milano vuole la finale di Champions League 2015

Expo e football – L'idea, anche se difficile da metter in pratica, è certamente suggestiva: portare la finale di Champions League a Milano, proprio nell'anno dell'Expo. Una proposta che è arrivata, nei giorni scorsi, direttamente da Londra dove Giuliano Sala, l'amministratore delegato dell'esposizione universale che si terrà nel capoluogo lombardo nel Maggio del 2015, ha annunciato di voler presentare all'Uefa la candidatura di San Siro che tornerebbe così, dopo le esperienze del 1965 (Inter campione contro il Benfica), del 1970 (Feyenoord campione d'Europa) e, più recentemente, del 2001 (Bayern vittorioso ai rigori contro il Valencia), il palco dal quale alzare al cielo la coppa dalle "grandi orecchie". La giunta milanese, ovviamente, sta cavalcando l'ipotesi.

La pelle dell'Orso – Ad oggi, questo progetto, sembra più che altro un sogno di mezza estate. Una di quelle idee, improponibili, che salta in mente a causa del caldo eccessivo. Il perchè, è presto detto: c'è da convincere l'Uefa ed il Sig. Platini, uno difficilmente "uccellabile". L'ex "Roi" bianconero ci conosce molto bene e sa che, spesso, non siamo così bravi (eufemismo) nell'organizzare eventi di tale portata. I dubbi dell’Uefa sono infatti sulla capacità di Milano di ospitare entrambe le manifestazioni: l’Expo prende il via il 1° maggio, la finale di Champions sarebbe in programma pochi giorni dopo. Oltretutto, come ha dichiarato Franco Carraro, presidente di "Expo in Sports", le percentuali sarebbero basse poichè sarebbe già stata assegnata all'Italia (più precisamente a Torino), la finale di Europa League del 2014. Una situazione che, però, non sembra aver scoraggiato la giunta milanese che, anzi, starebbe già festeggiando e pianificando la missione impossibile: convincere l'Uefa, fornendo tutte le garanzie del caso. Per arrivare a questo panorama idilliaco, il Sindaco e la giunta chiederanno l'appoggio incondizionato a Milan e Inter che, nei progetti comunali, dovrebbero non solo condividere a pieno il progetto ma anche lavorare duramente per realizzarlo. Una richiesta paradossale, visti i continui "litigi" tra i club ed il Comune per la gestione, l'affitto ed il restyling del "Meazza", che Moratti e Berlusconi hanno più volte chiesto invano al primo cittadino milanese. Con l'Inter impegnata a costruire il nuovo stadio "cinese" ed il Milan alla ricerca di soci per far entrare altro denaro fresco nella casse, la mail di richiesta d'aiuto del buon Pisapia, probabilmente, finirà nello "spam" o verrà rispedita al mittente. La missione, oltre che difficile, ha pure una natura "incoerente": troppo facile, adesso, chiedere aiuto ai club dopo aver ignorato le continue richieste. Il comune di Milano lo sa, ma fa finta di niente convinto com'è di aver già catturato l'Orso!