Milan, Zamparini si scaglia contro Ambrosini e Galliani

A cura di Gianni Monaco
galliani milan
Il Presidente del Palermo ancora arrabbiatissimo dopo la partita di San Siro di due giorni fa.

Non si sono ancora placate le polemiche dopo Milan – Palermo dell'altro ieri. I siciliani sono infuriati con l'arbitro, il quale sarebbe reo di avere dato ai rossoneri un rigore inesistente e di avere negato due penalty a loro. Il numero uno del Palermo, Zamparini, vuole vendere. Dice di non poterne più dei "poteri forti" e di volere cambiare anche paese.

Zamparini, alla radio, si è scagliato contro Ambrosini: "Contro il Milan è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ambrosini poi si deve solo vergognare: non si può esultare per un rigore che non c'è. E' un brutto messaggio per i giovani e comunque io mi vergognerei a vincere così".

Parole dure anche contro l'amministratore delegato rossonero: "La protesta di Galliani contro Braschi dopo Cesena fu un chiaro messaggio di potere: solo chi si adegua a questo sistema vince. Questo sport è afflitto da un male incurabile, perciò lascio tutto e sto pensando di andare a vivere in Austria, abbandonando il paese".

Se abbiamo capito bene il messaggio di Zamparini: il Palermo subisce torti a Milano e può lamentarsi in modo eclatante. Il Milan, se subisce torti in serie come a Cesena, deve tacere.

4 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views