1-0, tre punti e una manciata di tiri nella porta avversaria per tempo. Questa è la gara di San Siro del Milan al debutto davanti al proprio pubblico contro il Brescia, dopo lo scivolone di Udine. Nulla di entusiasmante, anzi ma al momento va bene così. I rossoneri tornano al successo con una rete di Calhanoglu su assist di Suso nel primo quarto d'ora di gara, poi quasi il nulla fino al finale quando Giampaolo cambia interpreti inserire Paquetà e Piatek (in panca per 70 minuti) e si sfiora più volte il raddoppio. Farà discutere infatti la scelta iniziale di lasciare il brasiliano e il polacco in panchina, pur optando per il 4-3-2-1.

La parola d'ordine era vincere. Tutto il resto contava poco perché in vista c'è la pausa per la nazionale e gli ultimi botti di mercato che possono promettere novità. Per Giampaolo, l'idea di fondo resta l'originale modulo tattico ma anch'esso ha atteso contro il Brescia sfoderando dal primo minuto l'Albero di Natale .

Rivoluzione Giampaolo: Albero di Natale

Il tecnico cambia anche interpreti dopo Udine e davanti propone il portoghese Silva al posto del ‘Pistolero' Piatek. Una scelta forte insieme all'esordio in regia di Bennacer, con Paquetà che si accomoda in panchina. L'inizio rossonero è buono, anche perché l'avversario presenta un gap importante di fronte ai vari Suso, Calahnoglu, Silva e Romagnoli.

Prima occasione, gol Milan

Proprio lo spagnolo al 13′ si gioca l'assist vincente: mette in mezzo all'area un'ottima palla che Hakan Calhanoglu non se la fa sfuggire e di testa incorna e segna all'angolino basso di sinistra.

 

Reazione Brescia, ci pensa Sabelli

Prima vera azione da gol e prima rete. Tutto sembra cambiato rispetto a Udine ma il Milan deve fare i conti anche con la voglia del Brescia di non uscire dalla parita subito e al 28′ Stefano Sabelli, esterno destro di difesa con licenza di avanzare, manca di freddezza e spreca un'occasione d'oro all'interno dell'area calciando sopra la traversa.

Acuto Brescia, Donnarumma salva

Alla mezz'ora si fa vedere ancora il Brescia.  Sabelli tenta la fortuna dal limite dopo aver controllato un passaggio al bacio ma questa volte c'è Gianluigi Donnarumma che con un'ottima parata respinge il pallone diretto sotto la traversa. Con questo brivido si chiude il primo tempo in cui il Milan ha tirato in porta 5 volte trovando lo specchio in 3 occasioni ma sembra ancor lontano dall'essere una formazione che ha risolto i propri problemi offensivi.

Milan in calo, Brescia in partita

Nella ripresa la partita cala di intesità: Giampaolo prova a inserire forze fresche in campo con Piatek e Paquetà al posto di Silva, Borini per Castillejo e Calahnoglu ma poco cambia: dopo mez'ora di gioco i rossoneri non sono mai riusciti a tirare in porta del Brescia. Dal canto suo la squadra bresciana resta in partita fino alla fine.

Occasione Piatek

Nel finale il Milan si accende e in un quarto d'ora confeziona tre chiare occasioni da gol. Protagonisti Kessie, Paquetà e Piatek che non può gioire solamente per una straordinaria parata di Joronen il portiere del Brescia. Alla fine il Milan porta a casa il successo: 1-0, al momento va bene così.