Anche la quinta giornata della Serie A, per l’occasione nell’inedita veste infrasettimanale, è ormai in archivio. Il rettangolo verde ha emesso il suo verdetto con Juventus e Napoli che continuano la propria corsa a punteggio pieno in vetta alla classifica e con l’Inter invece fermata al Dall’Ara da un ottimo Bologna lasciando intravedere i primi difetti di una squadra che finora non aveva mai steccato. Nerazzurri che adesso hanno un solo punto di vantaggio sul Milan che si è sbarazzato della neopromossa Spal a San Siro. Continua a vincere anche la Roma che passeggia sul campo del Benevento, unica compagine ancora a zero punti in classifica. Continua a perdere il Crotone, mentre finiscono in parità Genoa-Chievo e Verona-Sampdoria. Prima vittoria per il Sassuolo di Bucchi e torna al successo anche il Torino sul campo dell’Udinese. Ecco chi sono stati i promossi, i rimandati e i bocciati di questa due giorni piena di emozioni e giocate spettacolari, ma anche di delusioni e gravi errori.

Promossi.

Napoli, una rimonta che vale doppio.

Non era per nulla facile questo turno infrasettimanale per il Napoli di Maurizio Sarri che affrontava la squadra più in forma del campionato ovvero la Lazio di Simone Inzaghi. Ad aumentare la difficoltà il fatto che i biancocelesti erano anche riusciti a passare in vantaggio. La rimonta dei partenopei assume dunque una grande importanza non solo perché consente di tenere il passo della Juventus ma anche per ritrovare qualche certezza smarrita proprio una settimana sul campo dello Shakhtar Donetsk. La prova di forza offerta poi dagli azzurri è stata la migliore risposta alle piccole critiche (meritate) dopo il brutto esordio in Champions League.

Juventus, tre punti pesanti.

L’importante era vincere. E, nonostante le molte “riserve” in campo, la Juventus contro la Fiorentina ha portato a casa i tre punti anche nella serata in cui sia Dybala che Higuain non hanno offerto una grande prestazione. Ci ha pensato Mario Mandzukic a sbrogliare una situazione che con una Viola bene messa in campo si stava complicando. Oltre al successo arrivano altre buone notizie per Massimiliano Allegri come la grande prova del giovane Rodrigo Bentancur che non ha fatto sentire l’assenza di Pjanic e la ritrovata vena di Cuadrado.

La partita di Rodrigo Bentancur contro la Fiorentina (fonte Sofascore.com)in foto: La partita di Rodrigo Bentancur contro la Fiorentina (fonte Sofascore.com)

Sassuolo, la vittoria della svolta?

La terza squadra promossa è il Sassuolo. Non tanto perché i neroverdi hanno particolarmente brillato sul campo del Cagliari ma più che altro perché finalmente Chistian Bucchi sembra essersi calato bene nella categoria ed è riuscito ad ottenere la prima vittoria in questa Serie A portando a 4 il bottino dei punti messi in cascina in questo avvio di campionato facendo un bel balzo in avanti in classifica. Una vittoria che potrebbe essere quella della svolta, o almeno così si augurano i supporter emiliani.

Rimandati.

Inter, pari con riserva.

Ok. Un pari a Bologna nel sempre complicato turno infrasettimanale ci può stare. Ma a preoccupare è il modo in cui l’Inter di Spalletti ha ottenuto questo risultato al Dall’Ara: per quasi un’ora di gioco i nerazzurri sono stati messi sotto dalla maggiore veemenza e voglia degli avversari riuscendo poi a pareggiare solo grazie ad un’ingenuità di Mbaye che ai tempi del Var non poteva sfuggire. Ma, mettendo da parte questo episodio, il cambio di marcia dell’Inter, che pure c’è stato con l’ingresso di Eder al posto di uno spento Joao Mario, non ha prodotto grandissimi grattacapi alla retroguardia rossoblu. Primo mezzo passo falso del club meneghino dunque, ma per una bocciatura o promozione rinviamo alle prossime gare.

Statistiche alla fine del primo tempo di Bologna–Inter (fonte Sofascore.com)in foto: Statistiche alla fine del primo tempo di Bologna–Inter (fonte Sofascore.com)

Milan, vittoria con giudizio sospeso.

Troppo poco questa Spal per promuovere completamente il Milan. Ovviamente il fatto di aver dato seguito alla vittoria contro l’Udinese dopo la sconfitta dell’Olimpico contro la Lazio fa ben sperare i tifosi rossoneri, ma rimandiamo un giudizio più netto a partite leggermente più difficili. Per ora i complimenti si possono fare per i 12 punti conquistati in classifica.

Bocciati.

Udinese, troppi “regali” al Toro.

Regalare due gol al Torino non è di certo il miglior modo per cambiare la rotta di questa stagione che, Genoa a parte, ha visto l’Udinese uscire dal campo sempre sconfitta. La “papera” di Scuffet che non riesce a trattenere la conclusione di Ljajic consentendo a Belotti il più facile dei gol e il pasticcio combinato in cooperazione con Halfredsson in occasione del 2-0 di certo non facilitano il compito di Gigi Delneri.

Benevento, cancellare tutto e ripartire da “zero”.

Ovviamente va tenuto conto della forza degli avversari contro cui il povero Benevento si è dovuto misurare negli ultimi due turni. Ma nonostante ciò non si può considerare l’impietoso bottino di 10 gol subiti e nessuno ottenuto nelle ultime due gare contro Napoli e Roma. Dopo 5 giornate la casella dei punti in classifica recita ancora zero punti. Con tutte le attenuanti del caso va detto che il periodo di ambientamento alla nuova categoria è terminato e dalla prossima partita (la già fondamentale trasferta di Crotone) per i sanniti dovrà cominciare un nuovo campionato se si vuole davvero lottare per restare in quella Serie A appena conquistata ma che già sembra durissima da mantenere.

Valutazioni finali di Benevento–Roma (Sofascore.com)in foto: Valutazioni finali di Benevento–Roma (Sofascore.com)

Crotone, quanti passi indietro.

Lo stesso discorso fatto per i sanniti vale anche per il disastroso Crotone visto contro l’Atalanta allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia. Il pesante 5-1 rimediato a Bergamo dai calabresi è un netto passo indietro rispetto ai miglioramenti che si erano visti nella gara interna contro l’Inter. Nel prossimo turno si tornerà allo Scida dove arriverà proprio il Benevento. Bisognerà cambiare marcia adesso, perché i miracoli difficilmente si ripetono.

Gol del turno infrasettimanale.

C’è poco da decidere per quanto riguarda l’assegnazione della palma del miglior gol di questo turno infrasettimanale. Il premio va sicuramente al bomber belga del Napoli, Dries Mertens: il centravanti di Maurizio Sarri ha realizzato una perla che va solo ammirata inventandosi dal nulla la rete del 3-1 all'Olimpico.