Diciotto milioni di euro per un anno e mezzo di contratto. È questa la cifra che Zlatan Ibrahimovic ha chiesto al Milan per tornare a San Siro. Dal punto di vista emozionale è come se avesse già detto sì al ‘diavolo', del resto anche a sua moglie non dispiace l'idea rispetto ad altre voci (Bologna, Napoli) che circolano sul futuro del marito calciatore. Nel calcio i sentimenti hanno un valore importante e lo svedese ha sicuramente lasciato un pezzo di cuore al Meazza, discutere di affari è un'altra cosa. Di questo si occupa il suo storico agente, Mino Raiola, che nella giornata di mercoledì ha avuto un primo incontro con la dirigenza.

L'incontro tra la dirigenza e il procuratore di Ibrahimovic

Un appuntamento per capire se ci sono le condizioni e fino a che punto è possibile trovare un margine d'intesa per formalizzare a gennaio una delle operazioni di calciomercato più suggestive. A 38 anni ‘ibracadabra' può ancora portare un po' di magia in Serie A e a al Milan, ‘ibracadabra' può essere la formula giusta per spezzare l'incantesimo di una stagione iniziata con ben altre aspettative, ‘ibracadabra' può aiutare la squadra a trarsi d'impaccio dal fondo della classifica e risalire fino alla zona Coppe.

Qual è stata la richiesta dell'agente dello svedese

Tutto molto bello ma al momento la distanza tra domanda e offerta sembra incolmabile. Servirà pazienza, disponibilità a un piccolo sacrificio per raggiungere un accordo. L'attaccante svincolato dai Los Angeles Galaxy ha chiesto troppo per la disponibilità di cassa, in particolare quella di un club sotto costante monitoraggio della Uefa per i paletti imposti al percorso dei prossimi anni perché la società resti nei limiti consentiti per rientrare del grave rosso a bilancio. Un milione al mese è somma che mal si concilia con la necessità di ridurre le spese e abbattere i costi gestionali. Un milione al mese è cifra che in Italia difficilmente può essere assicurata al campione svedese.

L'offerta del Milan inferiore di quasi la metà

Qual è stata la contro-proposta ipotizzata dal Milan? Lo ‘stato maggiore' rossonero (Boban, Maldini, Massara e l'amministratore delegato Ivan Gazidis) non s'è spinto oltre i 10 milioni complessivi, quasi la metà di quanto chiesto dal calciatore e dal suo procuratore in base a un contratto di 6 mesi con opzione di rinnovo per la stagione successiva. Tutto dipende da cioò cje vorrà fare Ibrahimovic: riabbracciare i tifosi rossoneri oppure l'amico Sinisa Mihajlovic che lo ha chiamato a Bologna (dove guadagnerebbe ancora di meno, non oltre 7 milioni).