André Silva e Hakan Çalhanoğlu, un attaccante prelevato dal Porto con la benedizione di CR7 e un centrocampista strappato ai tedeschi del Leverkusen. Insieme il Milan li ha pagati oltre 60 milioni di euro, più di un terzo dell'intera somma spesa per finanziare una costosa quanto deludente (visti i risultati del campo) campagna acquisti estiva. Circa 40 i milioni investiti per il ‘9' lusitano, 22 quelli messi a bilancio alla voce uscite per il turco che al Bayer aveva una identità precisa e sfoggiava ottimi colpi in Bundesliga ma in Italia sembra la brutta copia del calciatore ammirato nel torneo tedesco. Entrambi, oltre a Gustavo Gomez (difensore paraguaiano con soli 10′ all'attivo in Europa League) sono in lista di sbarco: 3 cessioni possibili già a gennaio qualora arrivassero offerte economiche congrue e tali da non generare minusvalenze.

Già, perché come se non bastassero le difficoltà d'ingranare in classifica (i rossoneri sono fuori anche dalla zona Europa League a distanza siderale dalla Champions) adesso s'è aggiunta anche la stangata in arrivo dalla Uefa che ha giudicato insufficiente il piano di rientro dei conti nei limiti del fairplay finanziario. Cosa significa? Che il progetto di rilancio del club subirebbe un brusco arresto e un forte ridimensionamento in corso d'opera, rendendo necessarie cessioni pesanti (Donnarumma, Suso o addirittura Romagnoli sono gli indiziati numero uno a fine stagione) e altre dettate dall'agenda tecnica.

La scheda di Gustavo Gomez (fonte Transfermark)in foto: La scheda di Gustavo Gomez (fonte Transfermark)

Çalhanoğlu non vorrebbe lasciare il Milan, destinazioni quali un ritorno in Germania oppure il trasferimento al Fenerbahçe non sembrano convincerlo. Ma né con Montella né con Gattuso (complice un problema al polpaccio) è riuscito a ritagliarsi spazio e continuità di rendimento: 19 partite, 1131 minuti giocati, 2 gol (contro Austria Vienna in Europa League e Chievo in campionato) e una posizione sul rettangolo verde che non è da numero dieci.

La scheda di Calhanoglu (fonte Transfermarkt)in foto: La scheda di Calhanoglu (fonte Transfermarkt)

Quanto ad André Silva il suo score è anche peggiore in rapporto ai soldi spesi e alle attese che c'erano intorno alla sua figura: 18 gare tra coppa e campionato, 8 gol (tutti in Europa League e la maggior parte nel corso di una stessa partita) e la sensazione che nemmeno in tandem con Kalinic possa esprimersi al meglio tanto da spingere il Milan a dare maggiore considerazione a Cutrone, prodotto della Primavera e attaccante a basso costo allevato in casa.

Il rendimento di André Silva (fonte Transfermarkt)in foto: Il rendimento di André Silva (fonte Transfermarkt)