Cesc Fabregas può andare al Milan a gennaio? Le ultime notizie di mercato sulle trattative per la sessione invernale vengono alimentate questa volta dal tabloid inglese ‘The Sun'. Qualcosa in più delle semplici indiscrezioni emerse in queste ore che hanno inserito il nome del centrocampista spagnolo in una rosa di (possibili) rinforzi che annovera anche Godin (difensore dell'Atletico Madrid) e Ibrahimovic (ex di rientro a San Siro circa sette anni). Cosa scrive il giornale inglese? In base a quanto appreso ci sarebbe addirittura un accordo di massima già raggiunto tra il Chelsea e i rossoneri per agevolare la cessione del calciatore che ha il contratto in scadenza a giugno 2019.

Quali sono le proporzioni della cifra richiesta dai Blues? Il pagamento di una somma a titolo di indennizzo risulterebbe così decisivo per lasciar partire l'ex di Arsenal e Barça con sei mesi d'anticipo. Ed è questo il nodo essenziale della vicenda per la quale sono necessari passi ulteriori perché l'operazione possa vedere la luce: a giudicare dalla prima richiesta fatta dalla società londinese è piuttosto difficile che si riesca a formalizzare un accordo su 10 milioni di sterline (circa 12 milioni in euro), cifra ritenuta eccessiva dai rossoneri che a breve dovranno fare i conti – letteralmente – con le possibili restrizioni/sanzioni imposte dalla Uefa in materia di Fairplay finanziario.

La scheda di Cesc Fabregas al Chelsea (fonte whoscored.com)
in foto: La scheda di Cesc Fabregas al Chelsea (fonte whoscored.com)

Il nodo ingaggio di Fabregas. C'è ancora un altro fattore da considerare e fa riferimento all'importo da corrispondere al calciatore da gennaio fino a giugno. Cosa sono questi soldi? Quel che resta dell'ingaggio da corrispondere a Fabregas a da parte dei Blues: si tratta di 4.5 massimo 5 milioni netti al quale il centrocampista non intende rinunciare. Cosa può fare la differenza: la volontà delle parti di chiudere un'intesa che conferma da un lato la determinazione del Milan a elevare il tasso tecnico della rosa per restare in orbita Champions, dall'altra la decisione dei londinesi a rimodellare la squadra.