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Milan-Napoli 2013, Benitez: “A Milano per vincere”

Il tecnico in conferenza stampa ha parlato anche della sfida a distanza tra Higuain e Balotelli.
A cura di Marco Beltrami
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C’è grande entusiasmo in casa Napoli per il primato in campionato in coabitazione con la Roma e per il bel successo in Champions sul Borussia Dortmund. Gli azzurri ora saranno chiamati ad un’impegno tutt’altro che semplice sul campo del Milan nel posticipo della 4° giornata di Serie A. Una partita che può dare indicazioni importanti sul valore del nuovo Napoli di Benitez anche se è ancora prematuro fare proclami. A tal proposito ecco il pensiero del tecnico spagnolo nella classica conferenza stampa della vigilia: “Bisogna vincere per continuare sulla strada giusta. Se battiamo il Milan? Restiamo con i piedi per terra. All'inizio della stagione non si vince niente, si conquista qualcosa alla fine. Vediamo dopo siamo tra 2-3 mesi. In un campionato in cui la vittoria vale 3 punti, un distacco di 8 lunghezze non sarebbe enorme”.

Benitez conosce bene il Milan. Benitez è consapevole delle difficoltà della sfida di San Siro contro un avversario che l’ex Liverpool conosce molto bene: “Non è importante se dicono che siamo favoriti, altri dicono che lo è il Milan ma questo non cambierà la partita. Se il Napoli non vince da tanti anni sul campo dei rossoneri, vuol dire che l'avversario è davvero temibile. La partita è speciale perchè il rivale è fortissimo. Un po' è speciale perchè ho affrontato il Milan in due finali di Champions, non lo sarà solo perchè ho allenato l'Inter”.

Napoli a Milano a testa alta. Il Napoli a Milano farà la sua partita giocando a testa alta come fatto finora indipendentemente dalle scelte tattiche di Allegri. Per questo Benitez non svela nulla sulla formazione azzurra: “Dobbiamo attaccare come abbiamo sempre fatto e provare a controllare la fase difensiva, soprattutto contro un avversario forte come il Milan. I rossoneri hanno mentalità offensiva, hanno giocatori di qualità che possono fare la differenza. Per noi, non cambia granchè se i nostri avversari schierano il trequartista o no. Ora vediamo come sta la squadra, poi stanotte parlo con il cuscino e decido. Tutti devono essere sempre disponibili in ogni partita. Abbiamo qualità, se esce un giocatore ne può entrare un altro".

Higuain e Balotelli. In conclusione una battuta sul duello a distanza tra Higuain e Balotelli due bomber di razza, molto diversi: “Higuain e Balotelli sono punte di massimo livello, io sono molto soddisfatto di Gonzalo. Credo che il Milan sia felice di Balotelli, ma domani non decideranno i singoli. Conteranno le squadre”.

I 21 convocati di Benitez:  Rafael, Reina, Colombo, Albiol, Britos, Cannavaro, Fernandez, Armero, Behrami, Dzemaili, Hamsik, Inler, Maggio, Mesto, Zuniga, Callejon, Mertens, Higuain, Insigne, Pandev, Zapata.

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