Paolo Maldini si è confessato da dirigente rossonero ai microfoni di Sportmediaset e ha spiegato il momento del Milan, tra aspirazioni future, la situazione attuale, il ruolo di Gattuso e ciò che potrebbe avvenire dopo le decisioni dell'Uefa nei confronti del club che non si scoraggia ma rilancia il proprio progetto. Temi caldissimi, che si accostano alla rincorsa per la Champions League dove sembra essere rimasto solamente il quarto posto a disposizione.

Fiducia incondizionata a Gattuso

Il primo pensiero è per Gattuso. L'attuale tecnico del Milan per molti è solamente di passaggio ma Maldini non si sbilancia, aprendo a tutte le possibilità: anche in base ai risultati il futuro di Gattuso potrebbe cambiare nel corso dei prossimi mesi: "Siamo contenti di Rino oggi e non è mai stato in discussione nè mai stata l'idea di cambiarlo. Tutti noi in società siamo convinti che sia l'allenatore giusto".

Ha ancora due anni di contratto, non gli era stata chiesta la Champions a inizio anno ma ora che ci siamo…Io e Leonardo ci diciamo spesso: che bello sarebbe tornare a vincere con Rino in panchina.

Il confronto con l'Uefa per il Fair Play

Se Gattuso, dunque, sarà un argomento dei prossimi mesi, ciò che impegna il Milan oggi è la discussione intrapresa con l'Uefa attorno al Fair Play Finanziario, le regole, le sanzioni e le soluzioni da adottare. La situazione non è semplice, ammette Maldini ma il Milan ha già un piano pronto per affrontarla: "La comunicazione da parte dell'Uefa non è una sorpresa. Siamo pronti a tutto, abbiamo tante armi a nostra disposizione perché  come club vogliamo che non sia un confronto duro e senza dialogo. Il Milan oggi è sano e ha persone competenti, l'Uefa lo ha capito benissimo".

Sfida Champions alla Lazio

La Champions conterà nel mercato ma anche per l'entusiasmo del gruppo, sarebbe brutto non andare nell'Europa dei grandi per la settima volta di fila.

Dalle sfide dietro le scrivanie al ritorno sul campo, contro la Lazio in un match che non ammetterà sconti per nessuno: chi perde rischia di perdere il treno Champions per l'ultima volta: "Quest'anno abbiamo avuto alti e bassi e grossi problemi con le squadre che ci precedono in classifica ma siamo in grado di fare due buoni risultati con Lazio e Torino. In questo modo saremmo in vantaggio anche in caso di arrivo a pari punti. "