All'indomani della riammissione in Europa League grazie al ricorso al Tas, nasce il nuovo Milan targato Elliott, ovvero il Fondo che ha rilevato il club da Yonghong Li. Un consiglio d'amministrazione fondamentale per conoscere quelli che saranno i nuovi incarichi nella dirigenza rossonera. La prima novità, già nell'aria da diversi giorni, è quella relativa a licenziamento di Marco Fassone che dunque non sarà più l'amministratore delegato del Milan.

Milan, Marco Fassone rimosso da amministratore delegato

Nasce dunque il nuovo Milan, e Marco Fassone non ne farà parte. L'assemblea dei soci ha confermato la rimozione dalla sua carica di amministratore delegato per giusta causa. Il motivo? E' legato alla "compromissione del rapporto fiduciario", per la sua gestione durante il periodo cinese. In particolare: " Le modalità con cui l’amministratore delegato ha gestito i contratti con la società e il mercato cinese sono oggetto di approfondimenti". Il suo ruolo sarà ricoperto momentaneamente da Paolo Sacroni che oltre ad essere stato proposto come Presidente sarà anche  amministratore delegato ad interim del club.

Paolo Scaroni nuovo presidente del Milan e Ad ad interim

Come anticipato nei giorni scorsi, Paolo Scaroni è il nuovo presidente del nuovo Milan targato Elliot. Nato a Vicenza nel 1946, Scaroni dirigente d'azienda e banchiere è anche vicepresidente della banca d’affari Rothschild ed è consigliere d’amministrazione di diverse società. Dal 1985 al 1996 è stato vicepresidente e amministratore delegato della Techint, poi diventa a.d. di Pilkington. Per due anni è stato anche presidente del Vicenza, tra il 1997 e il 1999, i migliori della storia del club biancorosso. Dodici anni da a.d. di Enel, dal 2002 al 2014, e nove da a.d. di Eni dal 2005 al 2014. Decide di lasciare i due incarichi per diventare vicepresidente della Rotschild. Per il momento ricoprirà anche il ruolo di Amministratore delegato ad interim dopo l'addio a Fassone.

Le prime parole di Scaroni da presidente del Milan

Grande soddisfazione da parte di Paolo Scaroni per la fiducia dimostratagli e il nuovo incarico da presidente del Milan. Queste le sue parole sul sito ufficiale del Milan: "Sono felice di avere l’opportunità di guidare il Consiglio di Amministrazione del Milan e sono grato per la fiducia e il sostegno dei miei colleghi membri del Consiglio. Questo è un momento cruciale nella storia del club e siamo tutti grati di avere un nuovo proprietario impegnato a riportare il Milan al suo antico splendore. A livello del Consiglio, faremo tutto il possibile per mettere l’allenatore e i giocatori nella posizione di avere successo. C’è molto da fare e siamo ansiosi di sfruttare il momentum positivo creatosi oggi”.

I nuovi nomi del cda del Milan

Adesso dunque è ufficiale, questi sono i nomi proposti per il nuovo cda del Milan: Paolo Scaroni, Marco Patuano, Franck Tuil, Giorgio Furlani, Stefano Cocirio, Salvatore Cerchione, Alfredo Craca e Gianluca D’Avanzo. La delibera sui profili proposti da Elliott per la dirigenza del nuovo club è stata approvata all'unanimità, e il consiglio d'amministrazione resterà in carica per altri 3 esercizi ovvero fino al 30 giugno 2020.

Licenziati 4 consiglieri cinesi, battaglia contro Yonghong Li

Ovviamente rimossi oltre all'ormai ex amministratore delegato Fassone anche i quattro consiglieri cinesi, ovvero Yonghong Li, David Han Li, Lu Bo, Renshuo Xu. Una decisione presa per giusta causa, con le ultime dichiarazioni di Yonghong Li ("Ero convinto che Elliott fosse un investitore fidato, ma soprattutto un partner con cui condividere i doveri e gli onori di un'avventura così stimolante… Ho commesso un errore e l'ho scoperto solo strada facendo e a mio grande discapito". In una lettera pubblicata sul Sole24 Ore parla addirittura di "Default orchestrato")

Il comunicato ufficiale del Milan

Questa la nota del Milan in cui si spiegano le prossime mosse del club: "Il Consiglio si riunirà a breve per riesaminare un nuovo business plan per il club, che presenti un chiaro percorso per riconquistare lo status da Champions League. Il Consiglio esaminerà anche un nuovo budget per il club. L’obiettivo finale è quello di rafforzare la competitività della squadra, in conformità alle norme UEFA sul Fair Play Finanziario. Come chiarito ieri nella decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport di revocare il divieto alla partecipazione alla UEFA Europa League, “il Collegio … ha rilevato in particolare che l’attuale situazione finanziaria del Club è ora migliore, in seguito al recente cambio di proprietà del Club”. Elliott ha già espresso il suo forte sostegno al club, con un aumento di capitale previsto di 50 milioni di euro e ritiene che i cambiamenti di oggi siano fondamentali per il successo del club nel lungo periodo."

La soddisfazione di Elliott

Paul Singer, fondatore, Co-CEO e Co-CIO di Elliott Management Corporation ha dichiarato: "L'elezione di un nuovo Consiglio d'Amministrazione segna un ulteriore passo per riportare il Milan sulla giusta strada. Elliott è ben attrezzata per fornire stabilità finanziaria e adeguata supervisione, elementi fondamentali per il successo sul campo e un'esperienza di livello mondiale per i tifosi. Riconosciamo il posto di primo piano che AC Milan occupa nel mondo del calcio e siamo consapevoli della responsabilità che deriva dal possedere una franchigia così storica”.