Mattia Caldara è stato operato a Villa Stuart per la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. L'intervento è perfettamente riuscito – fa sapere il club milanista -, nei prossimi giorni inizierà il percorso riabilitativo e potrà tornare in campo tra 4, al massimo 5 mesi. A pochi giorni dalla partita decisiva contro il Bologna, Rino Gattuso ha perso anche il centrale ex dell'Atalanta. Rimasto fuori per molti mesi per i precedenti infortuni e mai sceso in campo in campionato, aveva lasciato il centro sportivo di Milanello in stampelle. Come riferito da Sky Sport, il difensore ha accusato un problema al ginocchio durante l'allenamento di giovedì e l'esito degli esami diagnostici è stato durissimo. Annata davvero sfortunata per il calciatore che era tornato da poco dopo la lesione parziale del tendine achilleo ed una lesione della giunzione mio-tendinea del muscolo gemello mediale del polpaccio sinistro.

Senza Romagnoli squalificato e Calabria, Conti e Strinic infortunati, il tecnico rossonero sarà dunque costretto a reinventarsi la difesa in occasione della gara contro i ragazzi di Sinisa Mihajlovic Un problema non da poco per Gattuso, già impegnato nel tentare di rianimare una squadra apparsa svuotata mentalmente e fisicamente nelle ultime giornate.

Le scelte obbligate di Gattuso

Nel primo giorno di ritiro punitivo, ordinato sia per il ritardo di Bakayoko che per il comportamento di altri giocatori rossoneri, l'infortunio di Caldara complica non poco la preparazione dello staff tecnico milanista. Contro il Bologna, Gattuso sarà quindi costretto ad utilizzare il modulo con quattro giocatori in difesa (Abate, Musacchio, Zapata e Rodriguez), tre a centrocampo Kessie, Bakayoko e Calhanoglu e Paquetà a supporto delle due punte Piateke Cutrone.

A rimanere fuori con i felsinei, questa volta non per infortunio, sarà quasi certamente Suso: uno dei giocatori più deludenti delle ultime giornate di campionato milanista. "Il Milan non gioca a buoni livelli da un paio di mesi, non diamo le stesse prestazione di due-tre mesi fa e l’obiettivo Champions si è allontanato. Ma non ci arrendiamo", ha spiegato il presidente Paolo Scaroni in un'intervista rilasciata alla Rai. Ora dalle parole la squadra di Gattuso dovrà passare anche ai fatti. Purtroppo senza lo sfortunato Mattia Caldara.