Milan, “Jimmy” Maini: “Non è facile uscire da questa crisi” (intervista audio)

Tra gli anni bui di Farina (con le due retrocessioni in Serie B) e i grandi successi dell'epopea Berlusconi, nella storia rossonera vi sono anche stagioni fallimentari terminate con piazzamenti anonimi in campionato, esoneri importanti e relative polemiche con la tifoseria. I drammatici ritorni di Sacchi e Capello, le scommesse Tabarez e Terim, gli esoneri di Zaccheroni e Allegri: negli ultimi venticinque anni il "povero" diavolo ne ha viste di tutti i colori. Tra i protagonisti "sfortunati" dell'annata 1997/1998 (terminata con la decima posizione in classifica) anche Giampiero "Jimmy" Maini, che arrivò a Milano due ottime stagioni a Vicenza. Con l'ex centrocampista, che visse in prima persona il fallimento del "Capello bis" e l'arrivo di Zaccheroni, abbiamo affrontato l'attuale momento della squadra di Seedorf e l'ennesimo scossone societario provocato dalle parole di Paolo Maldini.
