In principio è stato James Pallotta. Poi sono arrivati Ilaria D'Amico e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Le insinuazioni contro la nuova dirigenza rossonera, accusata di aver speso molti milioni di euro in maniera azzardata, hanno infastidito i tifosi rossoneri e messo di cattivo umore Marco Fassone. Dopo le ultime spiegazioni dell'amministratore delegato milanista ("Il nostro debito è due volte e mezzo inferiore a quello dell'Inter. I fatti contano più delle parole"), il club milanese ha fornito una risposta ufficiale attraverso un video di sessanta secondi: un filmato nel quale sono elencati tutti i numeri relativi a fideiussioni, finanziamenti, aumenti di capitale e prospettive di ricavo. A poche ore dal nuovo cda rossonero e dallo sbarco del presidente Li Yonghong a Milano, la società ha cosi risposto a tutti i suoi detrattori.

Nero su bianco.

Nel filmato il club milanese ha dunque snocciolato tutti i numeri relativi al closing e a questo straordinario mercato. "Diamo i numeri. Mettiamo nero su bianco – si legge nell'incipit del video – 14 (11+3) i giocatori regolarmente acquistati dalla società in estate, 80 i milioni di euro in fideiussioni che il Milan ha depositato in Lega nell’ultimo mese, 0 euro in esposizione debitoria verso il sistema bancario, 0 euro di anticipazioni di nuovi crediti dal closing in poi, 130 i milioni che il Milan ha chiesto di finanziamento al fondo Elliott da rimborsare entro il mese di ottobre del 2018, 236 i milioni relativi al bilancio della scorsa stagione, 263 i milioni di ricavi previsti per questa stagione, 84 i milioni relativi agli aumenti di capitale, deliberato e sottoscritto dopo il closing, massimo l'impegno dei giocatori, staff e AC Milan people, infinito l'amore dei nostri tifosi di tutto il mondo. Questi sono i nostri veri numeri".