Alla fine tutto è stato rispettato: i tempi e gli accordi. Tra Genoa e Milan c'è stata massima intesa fino alla fine e la trattativa è andata felicemente in porto. Il polacco Piatek è un nuovo giocatore del Milan di Gattuso, al Genoa andranno 35 milioni di euro ma per Prandelli nessuna contropartita tecnica. E' ciò che è trapelato dall'ultimo summit tra i due club mentre il giocatore è atteso in città dopo aver trascorso la sua giornata in Liguria, nella tranquillità della sua abitazione.

Affare a distanza, promesse mantenute

Non c'è stato un ulteriore confronto fisico tra la dirigenza rossonera e quella del Grifone. Preziosi, Maldini e Gazidis si erano già guardati negli occhi e l'affare era stato disegnato da tempo. Oggi è bastato ratificarlo da remoto, ognuno nella propria sede mantenendo fede alla parola data. Leonardo, Gazidis e i dirigenti del Genoa hanno fatto tutto attraverso il telefono e le mail con il benestare dell’apposita commissione Uefa in tema di Fair play Finanziario)ù.

Adesso visite mediche e quinquennale

La società rossonera ha accettato di pagare il giocatore 35 milioni senza contropartite tecniche da girare al Grifone. Piatek nelle prossime ore si sottoporrà alle visite mediche e poi firmerà un contratto quinquennale da 2 milioni a stagione più bonus, praticamente quintuplicando il suo stipendio attuale. Aprendo di fatto l'era del dopo Higuain sin da subito, con il Pipita che è oramai ad un passo dal Chelsea.

Perché Piatek è un affare economico per il Milan

Higuain al Milan percepiva uno stipendio da 9,5 milioni a stagione e se fosse stato riscattato sarebbe costato 36 milioni oltre ai 18 già versati per il prestito. Il costo lordo totale sarebbe stato di 111 milioni mentre Piatek ha uno stipendio netto di 2 milioni (4 al lordo) per le prossime 4 stagioni e mezza. Il cartellino è costato 35 milioni. Il risultato? In totale, il polacco per 4 stagioni costerà al club rossonero 53 milioni, meno della metà delle tre stagioni di Higuain.