E' morto il dottor Giovanni Battista Monti, aveva quasi 80 anni e per trentadue stagioni è stato il medico sociale del Milan. La notizia è stata comunicata proprio dal club rossonero attraverso il proprio profilo Twitter: "Alla soglia degli 80 anni e con 32 anni di gloriosa militanza rossonera nel suo cursus honorum, ci ha lasciati il dottor Giovanni Battista Monti. Alla famiglia del popolare e caro Ginko, il Milan si stringe in un abbraccio forte e commosso".

Il dottor Giovanni Battista Monti, detto Ginko, è per eccellenza il medico sociale più legato alla storia del Milan. Entrato in società negli anni Sessanta, Ginko era a Buenos Aires nel 1969 quando il Milan di Rivera e Combin vinse per la prima volta la Coppa Intercontinentale. Il dottor Monti ha attraversato tante fasi, ha vissuto lo scudetto della stella, ma anche le due retrocessioni e le due stagioni in Serie B e tutta la prima parte dell'era Berlusconi.

Era in panchina al fianco di Sacchi quando Gullit e Van Basten vinsero al San Paolo la sfida scudetto con il Napoli che diede il là all'epopea dell'Arrigo da Fusignano. Ginko consigliò a Van Basten di non operarsi alla caviglia. Il ‘Cigno di Utrecht' non lo ascoltò, purtroppo. Lasciò la società nel 1998, dopo tanti splendidi anni, un mare di trofei e tanti amici. Iniziò con Nereo Rocco e chiuso con Fabio Capello.