Un errore da 4 in pagella e che è costato tre punti al Milan. Per Gigio Donnarumma l'ultima partita del Milan a Genova contro la Sampdoria è di quelle da dimenticare. Il portiere rossonero è stato il primo colpevole per la sconfitta rimediata a Marassi con un errore a nemmeno un minuto dal fischio d'inizio, consegnando la palla a Defrel per l'1-0 decisivo. Un brutto momento davanti al quale però, il numero 1 del Milan ha rialzato prontamente la testa, riuscendo in successive parate importanti.

Il Tapiro dopo la ‘papera'

L'incidente di Marassi però, non gli ha evitato un riconoscimento tanto famoso quanto fastidioso: il "Tapiro d'Oro" della trasmissione Mediaset "Striscia la Notizia" che ha consegnato la statuetta proprio a Donnarumma, intervistandolo. Un po' di imbarazzo, molte scuse e la promessa di non ricapitare più in un errore del genere: "Errore? Capita. Che ci devo fare, oramai… I miei compagni mi hanno consolato e mi hanno detto di non pensarci, perché è inutile. Bisognava andare avanti e sperare di vincere la partita".

 

Pensiero all'Udinese

Di fatto, il milan ci ha provato e se è arrivata solo una sconfitta – la seconda consecutiva dopo il derby – in parte è anche demerito del gruppo che ha fatto poco per superare la difesa doriana. Adesso, però c'è un altro match per il turno infrasettimanale, martedì sera a San Siro contro l'Udinese: "Abbiamo una partita importante adesso e dobbiamo vincerla assolutamente. Possiamo ambire al quarto posto in campionato”.

La carezza di Gattuso

Parole che provano a scuotere un ambiente che si è ridimensionato dopo aver raggiunto per un attimo il terzo posto. Ma sulla tenuta mentale di Donnarumma si è espresso anche il tecnico, Rino Gattuso: "Mi è piaciuto come ha reagito all'errore, ci ha messo il suo bel faccione e si è preso le sue responsabilità. Non ha colpe, quando un portiere riceve tanti passaggi e deve giocare di piede, capita"