Era stato uno dei nomi forti per il dopo Mister Li con l'avvento degli americani di Elliott. Poi, il silenzio. Adesso però la sua candidatura è diventata ruolo ufficiale all'interno dei vertici rossoneri per completare il quadro societario del Milan: il manager dell'Arsenal, Ivan Gazidis è a tutti gli effetti entrato nel club nella veste dil nuovo amministratore delegato rossonero.

Il lavoro più delicato è stato fatto a fari spenti. Sotto traccia, senza i clamori del gossip e delle indiscrezioni giornalistiche. Anche per rispetto del club inglese dove Gazidis gode di ottima reputazione e stava svolgendo un enorme e proficuo lavoro: anche grazie al suo operato i londinesi hanno raggiunto l'attuale sesto posto nella classifica dei club con fatturato più alto. Il manager di Johannesburg si occuperà così della parte amministrativa e finanziaria del club rossonero.

Il guru dei Gunners

Il cv di Gazidis è di tutto rispetto: nato a Johannesburg e laureato in legge ad Oxford, da dieci anni è all’Arsenal dove, dalla fase di austerity, seguita alla costruzione dell’Emirates, ha trovato il filone vincente. Il rapporto "Deloitte Football Money League 2018" non a caso inserisce l’Arsenal al sesto posto nel fatturato tra i club europei, dietro United, Real, Barcellona, Bayern, City e davanti a Psg e Chelsea. Il presidente in carica, Scaroni, aveva dichiarato di voler annunciare il nuovo amministratore delegato senza fretta, dopo le vacanze estive e – dopo aver messo mano alla dirigenza con gli inserimenti di Leonardo e di Paolo Maldini – con le news odierne è arrivato il momento di chiudere il cerchio.

L'occhio attento dell'Uefa

Gazidis è anche l'identikit ideale per tranquillizzare l'Uefa che da tempo è sulle tracce del club rossonero per verificare e monitorare finanze, utili e spese. L'amministrazione di Mister Li ha creato più ombre che altro e quindi la scure è tesa sopra la testa del club. E' anche per questo che il Milan stava stringendo i tempi per riempire la casella vuota della dirigenza alla voce ad. Il club è pronto a varare una nuova pianificazione della strategia per il Fair Play Finanziario per dare più garanzie.