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Milan, Barbara Berlusconi e Galliani danno il via al restyling rossonero

Dopo la pace chiesta a gran voce dal presidente, i due contendenti ripartono (insieme) per dare una nuova organizzazione al club milanese.
A cura di Alberto Pucci
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Dopo giorni di polemiche, scossoni societari e incontri ad Arcore, il club più titolato al mondo riparte forte di un accordo tra i due principali attori di questa telenovela che ha tenuto con il fiato sospeso migliaia di tifosi milanisti. Almeno per il momento, l'unico vincitore di questa faida interna sembra essere Silvio Berlusconi. Il presidente, indispettito prima dall'operato della figlia e poi dalle parole del suo amministratore delegato, ha preso la decisione migliore (almeno per il momento) forzando la mano per riuscire ad ottenere una pace tra i due ed una condivisione di ciò che verrà svolto nelle prossime settimane. E' proprio la parola "condivisione" quella su cui poggia il nuovo organigramma rossonero che, da oggi, vedrà "Lady B" occuparsi di tutto ciò che non ha a che fare con l'aspetto sportivo e Galliani continuare a lavorare a contatto con l'area tecnica del club. Il Milan, in pratica, avrà due amministratori delegati. Una scelta "bipartisan" quella del patron, avallata nelle ultime ore anche dai due figli Marina e Piersilvio. Una decisione presa anche per evitare il clamoroso esborso relativo alle spettanze di Adriano Galliani che, forte di un nuovo accordo di quattro anni, avrebbe deciso di spalmarsi i compensi e rateizzare ciò che è stato maturato in tutti questi anni.

Un colpo al cerchio e uno alla botte – In attesa di capire come il Milan si muoverà alla riapertura del mercato di gennaio, Adriano Galliani avrebbe deciso (non è dato a sapere se per il quieto vivere o se per una reale convinzione) di accontentare "Lady B" e provare a mettere sotto contratto un nuovo direttore sportivo. Dopo la pace tra i due, siglata al telefono, il dirigente brianzolo avrebbe dato il suo benestare per tentare di convincere uno tra Daniele Pradè, Sean Sogliano (nome sul quale sembra esserci accordo tra i due) e Fabio Paratici, a trasferirsi nella nuova e scintillante sede rossonera. Un gesto d'apertura verso la rivale, un primo passo per provare a riorganizzare la società con facce e, soprattutto, idee nuove. Se Galliani continuerà a "gestire" l'aspetto sportivo del club (prima squadra, settore giovanile, mercato, osservatori e scouting), Barbara Berlusconi prenderà invece in mano tutto l'aspetto legato alle questioni commerciali e di marketing (sviluppo del marchio, apertura verso nuovi mercati e progetto del nuovo stadio). Resta da capire, a questo punto, cosa ne sarà di Paolo Maldini (che sembrava pronto per cominciare la sua nuova avventura) e Demetrio Albertini: entrambi nomi "spinti" dalla figlia del presidente ed entrambi, specialmente il primo, indigesti agli occhi di Adriano Galliani.

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