L'Uefa dice no al Milan. Per il club rossonero nessuna moratoria, le sanzioni che dovevano venire applicate lo saranno perché le garanzie presentate non hanno sortito alcun effetto positivo. La commissione del fair play Uefa boccia il voluntary agreement richiesto dal Milan, stando alle prime indiscrezioni sulla riunione che è in programma domani a Nyon. Sul piano dell’immagine il diniego del massimo organismo europeo è uno schiaffo pesante che si ripercuoterà anche sulle recenti voci di nuovi possibili investitori alle porte.

Non si tratta di un particolare di poco conto perché il progetto finanziario su cui regge a nuova società rossonera passava ovviamente dal nullaosta del massimo organismo sportivo continentale. E adesso, con l'UEFA che non sarebbe convinta di quanto prodotto e garantito dall'imprenditore cinese che ha rilevato il Milan da Berlusconi, le cose si complicano sia nel breve che nel lungo termine.

Il nuovo business plan del Milan prevedeva scenari prudenti e differenti ipotesi di ricavi, ma tutto non sembra aver ricevuto l'approvazione della commissione giudicante. Le informazioni fornite, i progetti e le programmazioni fatte non sono bastate agli esperti finanziari dell'UEFA perché ha pesato in maniera negativa il contesto di incertezza che avvolge l’intera operazione rossonera firmata da Li Yonghong.

Non c'è nemmeno il conforto dei risultati sportivi, che erano parte integrante del progetto presentato. Se infatti, a livello finanziario, Li non ha mai goduto di grande fiducia, eventuali successi sul campo e una situazione ben diversa dall'attuale avrebbero potuto comunque sdoganare un po' di fiducia da parte dell'UEFA. Invece, l'obiettivo Champions che era tra i primi punti del progetto, è già sfumato a dicembre.

Adesso il futuro è nebuloso: il Milan potrebbe ricevere la tabella di sanzioni da parte dell'UEFA per mancato rispetto delle normative in vigore sul piano finanziario. A Nyon era stato accettato il ricorso rossonero di presentare una nuova nota che avrebbe dato maggiori garanzie ma ad oggi tutto sembra pronto per essere bocciato. Ciò significa che l'UEFA interverrà sul club con sanzioni economiche che metterebbero ancor più in ginocchio la nuova proprietà. E poi sul piano sportivo, si rischia l'esclusione dalle Coppe europee.

L'Uefa stoppa le indiscrezioni.

A poche ore dai "rumors" che hanno gettato nello sconforto diversi tifosi rossoneri, da Nyon hanno invece fatto sapere che nulla è ancora stato deciso e comunicato e che le indiscrezioni circolate in mattinata non corrisponderebbero a verità. Con una nota affidata all'ANSA, e rilanciata anche da Sky Sport, l'Uefa ha spiegato che la commissione per il controllo finanziario dei club è un organo indipendente e che la decisione per la concessione del voluntary agreement alla società milanese è attesa per la prossima settimana.