Milan, Allegri: “Kakà ottimo acquisto. Sogno la Nazionale”

Massimiliano Allegri sulla panchina della Nazionale. Non ora, non ancora. In futuro, può darsi. Magari dopo aver chiuso la sua esperienza al Milan e dopo il Mondiale in Brasile nel 2014, quand'anche Cesare Prandelli avrà più chiaro se restare alla guida degli Azzurri oppure accettare la sfida di un club. "E' il sogno di ogni allenatore diventare il commissario tecnico della Nazionale del proprio Paese – ha ammesso ai microfoni di SkySport l'attuale tecnico rossonero -. Per ora, comunque, sto bene al Milan. In più in azzurro adesso c'è un grande commissario tecnico. Quindi, ne riparleremo". Sassolino nello stagno lanciato, ma non smuoverà le acque come la boutade sulle dimissioni dopo la vittoria col Psv Eindhoven, quella che è valsa l'accesso alla fase a gironi della Champions League. Acqua passata… il vertice ad Arcore chetò anche quelle, oltre agli sbalzi d'umore del tecnico. "Non mi è mai venuta in mente l'idea di dire ‘basta, me ne vado'. Mi sarebbe dispiaciuto molto lasciare il Milan solamente dopo un anno del nuovo corso. Volevo giocare la Champions League con questa squadra: non volevo lasciare questi ragazzi, questa società e questa tifoseria. Con la società e con Berlusconi il rapporto è buono, nonostante, ogni tanto, ci sia qualche punto di vista divergente". Infine, riferimento al mercato chiuso da poco ma senza botti per i rossoneri.
Il ritorno di Kakà? Una grande operazione di mercato di Galliani. Con la partenza di Boateng ci siamo trovati senza trequartista. L'arrivo di Ricardo ci permetterà di fare un salto di qualità dal punto di vista tecnico e non solo.
