La concentrazione è spostata a Ferrara dove il Milan incontrerà la SPAL per l'ultima giornata. Imperativo vincere e sperare in un mezzo passo falso di Atalanta e Inter per guadagnarsi l'accesso alla Champions League. Per la società rossonera nelle prossime ore non conterà null'altro, nemmeno le ultime indiscrezioni che sarebbero uscite dal quartier generale. E che vorrebbero in partenza non Gennaro Gattuso, bensì Leonardo.

Leonardo, Gazidis e Luis Campos

Un capovolgimento di fronte importante, che rimetterebbe tutto in discussione perché il brasiliano sarebbe ai minimi storici con Gazidis, l'amministratore delegato arrivato da Londra, sponda Arsenal per dare una sterzata al club. Con Gazidis sono stati oramai diversi i problemi e le frizioni sul fronte mercato e contro Leonardo ci sarebbero diverse critiche sulle scelte estive. Senza dimenticare Luis Campos, il direttore sportivo portoghese del Lille, il club della Ligue 1 controllato dal fondo Elliott, che piace a Gazidis.

Le certezze di Gattuso

Per questo, adesso, in discussione non ci sarebbe tanto Gattuso quanto il brasiliano. Gazidis e Gattuso hanno stretto un sano rapporto di stima reciproca e il tecnico oggi è più sereno sulla panchina milanista. Un'eventuale qualificazione in Champions potrebbe essere l'atto determinante per restare al Milan: "Parlano i risultati, non parlo di certo io sul mio futuro" aveva detto Gattuso a chi gli domandava del futuro. E così sarà.

La Champions e le scelte di mercato

Dovesse arrivare la Champions League – e i suoi proventi – appare più facile provare a ridare mandato a Ringhio, con ovvie revisioni sulla rosa che in più di un elemento o ha deluso o ha concluso il proprio ciclo. Ci sono poche certezze, come Piatek e Cutrone in avanti, Donnarumma in porta e Romagnoli in difesa. Proprio il capitano ha confermato di non volersi muovere dal Milan con cui ha un contratto da rispettare.