Il Milan, tanto criticato per gioco e soprattutto per risultati, vincendo 2-0 a ‘Marassi’ con il Genoa sale al quarto posto in classifica. Il colpo esterno butta giù dalla zona Champions la Roma che, grazie al successo sul Torino aveva scavalcato la Lazio. In un amen Gattuso si ritrova nell’élite e tiene il passo dell’Atalanta, che secondo alcuni è la pretendente più accreditata al quarto posto. Il successo è stato raggiunto senza né Higuain, di fatto un giocatore del Chelsea, né Piatek, che verrà strappato al Genoa entro mercoledì.

Genoa-Milan 0-2

Senza tre titolari squalificati dopo la Supercoppa il Milan, sempre privo di Biglia e Bonaventura, con un bell’assetto offensivo, a centrocampo il solo Bakayoko come frangiflutti davanti la difesa con ai lati Paquetà e Calhanoglu e tre punte vere, ha giocato una buona partita, decisivo è stato Donnarumma autore di grandi parate, poi nel finale la fascia destra ha fatto sfracelli e da lì sono arrivati i gol di Borini, bello l’assist di Conti, e dell’ex Suso, che dopo quasi tre mesi ha ritrovato il gol. Una vittoria importante, la seconda consecutiva a Genova, dopo il 2-0 alla Sampdoria in Coppa Italia, che riporta il Milan al quarto posto.

No Higuain, si party

Un indizio non fa una prova, ma chi dice che un giocatore scontento dev’essere ceduto ha ragione. Senza la stella che doveva far cambiare volta alla squadra, e cioè Gonzalo Higuain, il Milan ha colto un bel successo esterno e con fiducia guarda al futuro, che si chiama due volte Napoli (da sfidare prima in campionato e poi in Coppa Italia). Senza Higuain la manovra è stata lineare, non c’è stato l’obbligo di servire il campione, che con un atteggiamento negativo, e forse con poca voglia, negli ultimi mesi ha messo a segno solo un gol. Higuain non si discute, è uno dei più grandi bomber di questa epoca, i numeri e la sua carriera parlano per lui, ma con il Milan non è scoccata la scintilla e il matrimonio è stato fallimentare, e senza di lui il Milan ha vinto agevolmente fuori casa.