Tutti applaudono Leo Messi ma tra tutti i complimenti ricevuti, nessuno è arrivato al livello di quello espresso José Mourinho nel corso del programma dedicato alla Champions League che il portoghese conduce su Russia Today. Lo Special One si è superato, anche perché sulla pulce argentina, in passato, era stato più che critico identificandolo come un ottimo giocatore ma nulla di straordinario. E invece, ecco che anche Mourinho si inchina all'estro della Pulga: "Il Dio del calcio ha cambiato completamente la partita. Naturalmente i catalani hanno una buona squadra, giocatori fenomenali, ma quel giocatore nello specifico è assolutamente incredibile"

Un Messi straordinario contro un ottimo Liverpool

Un commento che non lascia spazio a interpretazioni: la partita di Champions League contro il Liverpool è stata il biglietto da visita per Leo Messi che si è ripresentato in mondovisione come se il tempo per lui non fosse passato: straordinario protagonista del 3-0 del Barcellona con cui ha ipotecato la finale di Madrid. Due gol, tante giocate sublimi, una squadra che gioca bene attorno al suo fuoriclasse malgrado il Liverpool abbia fatto una gara importante al Camp Nou.

Il Liverpool ha avuto un approccio coraggioso, non penso che negli ultimi 20 anni molte squadre in Champions League abbiamo superato il Barcellona nel possesso palla al Camp Nou.

Le vecchie ruggini Mou-Messi

Per Mourinho, l'elogio di Messi stride con l'atteggiamento che il portoghese ha sempre avuto nei confronti dell'argentino e non solo nel periodo in cui era allenatore della rivale più importante, il Real Madrid. I primi scontri verbali tra i due erano arrivati molto prima, nella stagione 2005/2006, seconda da professionista per Messi. Ancora poco più che maggiorenne, l'argentino aveva già dato prova delle sue qualità e fu il protagonista nella vittoria del Barcellona sul campo del Chelsea allora allenato dal portoghese, che a fine gara però non si complimentò con il ‘dieci' catalano.